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Chirurgia laparoscopica: operazioni in streaming

Diagnosi precoce, tecnologie e preparazione degli operatori: ingredienti essenziali per una chirurgia mini-invasiva che conservi le funzionalità degli organi coinvolti. Se ne parlerà mercoledì 12 aprile nelle Aule Nuove facoltà di Medicina 

Niente tagli, minor dolore post-operatorio, mantenimento delle funzionalità degli organi, radicalità oncologica, precoce ripresa di tutte le attività fisiche, nonché migliore continenza urinaria e conservazione della potenza sessuale in caso di intervento alla prostata. Sono i preziosi vantaggi della chirurgia laparoscopica, regina delle tecniche mini-invasive di cui Parma è centro di riferimento in Italia. Per fare il punto sull’importanza e sul ruolo della chirurgia laparoscopia, visto anche il dibattito scientifico in atto in relazione alla scelta tra differenti approcci chirurgici (laparascopico, robotico o tradizionale), la struttura di Urologia dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, diretta da Umberto Vittorio Maestroni, ha ideato e promosso il “1st Urological Meeting in Parma”, dal titolo “Laparoscopy in motion: Live Surgery” che si terrà mercoledì 12 aprile nelle Aule Centrali del Dipartimento di Medicina e Chirurgia (Aula 3 Pietro Montanari), a partire dalle ore 8,30. Questa giornata di confronto prevede in particolare l'esecuzione di quattro interventi di chirurgia laparoscopica per neoplasie prostatiche e renali, che verranno tramessi via streaming in diretta nelle aule dell'Università.

“Il nostro Ospedale ha sempre creduto in questa tecnica investendo sia sulla formazione dei professionisti, sia sul potenziamento delle attrezzature, al fine di raggiungere elevati livelli di esperienza. Numerosi sono stati, infatti, negli ultimi decenni i progressi tecnologici e metodologici della disciplina urologica dove si riconosce ormai alle tecniche mini-invasive una rilevante ‘superiorità’ in termini di risultati oncologici e funzionali rispetto alla maggior parte delle tecniche tradizionali, pur restando sempre fondamentale la preparazione dell’operatore, oltre che l’esperienza del centro ospedaliero di riferimento”, spiega Umberto Vittorio Maestroni direttore della struttura di Urologia del Maggiore di Parma.

Il convegno di mercoledì metterà quindi a confronto le più avanzate tecniche di laparoscopia: professionisti esperti nell’ambito dell'urologia oncologica eseguiranno gli interventi in diretta, condividendo la propria esperienza chirurgica con i colleghi. Saranno presenti, tra gli altri, gli urologi Antonio Celia dell'Ospedale di Bassano del Grappa, Franco Gaboardi del San Raffaele Turro di Milano, Paolo Parma del Carlo Poma di Mantova e Francesco Porpiglia del San Luigi Gonzaga di Orbassano. Le Letture magistrali saranno invece tenute dagli urologi Marco Carini del Careggi di Firenze, Bernardo Rocco del Policlinico di Modena, Carlo Terrone del San Martino di Genova e dall'oncologo Donatello Gasparro dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. Affiancheranno Umberto Maestroni quali moderatori Giampaolo Bianchi del Policlinico di Modena e Andrea Prati dell'Ospedale di Vaio.
L'iniziativa ha avuto anche il patrocinio di Azienda Usl, Università di Parma, Corporatech e Società italiana di Endourologia.
 

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