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La comunità francofona di Parma prega per la Costa d'Avorio

Glauco Santi, consigliere del quartiere Pablo: "Ben vengano momenti come questi nei nostri quartieri in cui poter sperimentare la potente forza di fraternità fra i popoli e di integrazione sociale"

Nella giornata di ieri la Comunità Africana Francofona di Parma, comprendente non solo ivoriani ma anche camerunensi e senegalesi, si è raccolta per pregare per la Costa d'Avorio, presso la parrocchia cittadina di Santa Maria della Pace. Ed è proprio la pace e la riconciliazione che in queste settimane, in un difficilissimo periodo post-elettorale, è venuta meno nell'importante paese dei tropici, nel Golfo di Guinea. Gli Ivoriani immigrati a Parma sono circa 1200 e rappresentano un importante ed esemplare modello di integrazione. La celebrazione della Santa Messa è stata presieduta da monsignor Enrico Solmi, vescovo di Parma, e da esponenti del clero parmense ed ivoriano.

"C'è molta preoccupazione per la sorte dei familiari rimasti nella patria di origine - ha dichiarato Glauco Santi, consigliere del quartiere Pablo - e l'intensa e partecipata preghiera è stata un forte momento di fede e di consolazione interiore e spirituale, da cui sola può scaturire una pace che allarghi i suoi orizzonti all'Africa e al mondo intero. Ben vengano momenti come questi nei nostri quartieri in cui poter sperimentare la potente forza di fraternità fra i popoli, di integrazione sociale e di risorsa di pacificazione che la fede cristiana rappresenta".

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