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Gara truccata, Massari: “Chiederemo a EmiliAmbiente di costituirsi parte civile"

Il sindaco di Fidenza Massari ha subito attivato la convocazione dell'Assemblea dei Soci e di un Consiglio comunale straordinario per un confronto con il Cda della Società

Gara truccata per l'affidamento dei lavori per le infrastrutture degli acquedotti per 11 Comuni del parmense - Fidenza, Salsomaggiore Terme, Parma, Busseto, Colorno, Fontanellato, Fontevivo, Mezzani, Noceto, Polesine Zibello, Roccabianca, Salsomaggiore Terme, San Secondo P.se, Sissa Trecasali, Soragna, Sorbolo, Torrile. Il giorno dopo la notizia dei cinque arrestati, che si trovano ai domiciliari con pesanti accuse, interviene il Comune di Fidenza. 

"Abbiamo appreso stamane che i carabinieri di Fidenza, su richiesta della Procura di Parma e su disposizione del Gip del tribunale, hanno posto agli arresti domiciliari cinque persone per vari reati connessi ad una procedura di appalto bandita dalla Società EmiliAmbiente Spa, di proprietà di 16 Comuni (Fidenza, Salsomaggiore Terme, Parma, Busseto, Colorno, Fontanellato, Fontevivo, Mezzani, Noceto, Polesine Zibello, Roccabianca, Salsomaggiore Terme, San Secondo P.se, Sissa Trecasali, Soragna, Sorbolo, Torrile) e soggetto gestore del servizio idrico in 11 Comuni parmensi. 

Le prime parole da spendere vanno nella direzione della massima fiducia verso l’autorità giudiziaria.  Oggi sappiamo che la Procura conferma che tra le persone coinvolte, quattro fanno riferimento ad un consorzio di imprese private e una ad EmiliAmbiente, nella figura del Direttore.  Ciò detto, quando arriverà il momento del processo e quindi con responsabilità ben delineate da parte degli inquirenti questo Comune, in qualità di socio di EmiliAmbiente, chiederà alla società di costituirsi parte civile, invitando tutti gli altri Enti soci a fare altrettanto, a tutela degli interessi di tutta la Comunità di fronte alla presenza di eventuali danni. E’ un impegno a favore della verità, ben lontano dagli slogan di chi si sta già cimentando nel gioco da giudice da bar sport.  E per non perdere tempo, il Sindaco Andrea Massari ha chiesto nel primissimo pomeriggio a tutti i i consiglieri la convocazione di un Consiglio comunale straordinario, a cui invitare il Presidente e il Cda di EmiliAmbiente e per capire come intende procedere la Società in questa situazione, nella quale la governance va assicurata. Richiesta dal Sindaco anche una seduta dell’Assemblea dei soci.

Lo dobbiamo al ruolo della Società partecipata, ben lontana dall’essere un carrozzone, avendo garantito servizi di qualità in questi anni. Per capirci, solo pochi giorni fa, il 3 aprile, l’indagine di customer satisfaction condotta tra gli utenti ha rivelato che il 91% degli stessi promuove l’operato di EmiliAmbiente, con una punta di elevata soddisfazione del 60% degli intervistati. Proprio per questo quanto messo in evidenza oggi non può che provocare rammarico, a maggior ragione se tutto l’impianto accusatorio fosse confermato nelle sedi opportune. 

Difenderemo la nostra Città e i suoi interessi con tutti gli strumenti possibili proseguendo un percorso che la nostra Amministrazione ha puntigliosamente portato avanti, su più fronti, anche in materia di società partecipate". 
 

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