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Ladro in fuga sferra calci e pugni ai poliziotti e li ferisce gravemente: 30enne in manette

Il bandito stava per scappare dal balcone quando è stato intercettato dagli agenti, che dopo una colluttazione lo hanno ammanettato: aveva rubato oro, gioielli e una fede nuziale da 15 mila euro

Ha sferrato calci e pugni contro i poliziotti che stavano cercando di arrestarlo, ferendoli in modo grave. Un ladro 30enne albanese è finito in manette con le accuse di furto aggravato in concorso, resistenza, ricettazione e violazione del divieto di rientro in Italia. Gli uomini delle Volanti della Questura di Parma sono intervenuti nel tardo pomeriggio di ieri e sono riusciti ad arrestare il giovane, che ha opposto una forte resistenza: gli agenti ne hanno pagato personalmente le conseguenze poichè sono rimasti feriti.

Poco prima delle 19.30 è arrivata la segnalazione di un furto, che si era verificato poco prima in via Battaglia di Fornovo a Parma: i banditi sono entrati al terzo ed al quarto piano di una palazzina, dopo aver sfondato la porta finesttra ed aver bloccato la porta d'ingresso con un sedia. Il bottino è stato ingente: alcuni oggetti in oro, oltre ad una fede nuziale da 15 mila euro, alcuni anelli, catenine e un orologio prezioso. 

I poliziotti si sono recati in zona, di fronte all'abitazione, che confina con via Abbeveratoia: uno dei ladri era ancora sul balcone e stava cercando di scappare. Il malvivente ha opposto resistenza, sferrando ripetutamente calci e pugni agli agenti, che hanno riportato gravi ferite. Dopo un confronto fisico acceso i poliziotti sono riusciti a bloccare ed ammanettare il ladro, un 30enne albanese.

La perquisizione personale ha permesso di trovare, oltre a torce, guanti, cacciaviti, anche i tre anelli e la fede nuziale appena rubata, l'anello giallo e l'orologio Sector. Il 30ene era stato espulso dal territorio nazionale ed imbarcato per l'Albania ma aveva fatto ritorno in Italia, dopo aver cambiato il proprio cognome in patria. Per lui sono scattate le manette per una serie di reati: furto aggravato in concorso, resistenza, ricettazione e violazione del divieto di rientro sul territorio nazionale. Il secondo bandito è riuscito a scappare. 

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