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Omicidio Habassi, il testimone: "Ho visto entrare gli assassini"

Un giovane tunisino, presente nell'appartamento la notte tra il 9 ed il 10 maggio, è stato arrestato all'estero per un altro reato ed ha iniziato a parlare con i magistrati

La notte tra il 9 ed il 10 maggio la casa di via Castello a Basilicagoiano si è trasformato in un luogo di tortura, che ha portato all'omicidio di Mohamed Habassi, 'colpevole' di non pagare l'affitto dell'appartamento nel quale viveva, dopo la morte della moglie in un incidente stradale. Luca Del Vasto, gestore del Buddha Bar di Sala Baganza ed Alessio Alberici, oltre a quattro rumeni, sono in carcere con l'accusa di omicidio. Quella sera Mohamed non era solo: con lui anche un amico, ora diventato un supertestimone dell'omicidio. Il giovane tunisino era scappato all'estero dopo quel giorno, per sottrarsi ad una condanna per un altro reato. Ora è stato fermato, grazie ad un mandato di cattura internazionale ed è a disposizione del sostituto procuratore Daniela Nunno che ha internzione di interrogarlo in un incidente probatorio. Il testimone avrebbe dichiarato di aver visto entrare tre persone all'interno di quell'appartamento, viste poi mentre picchiavano Mohamed Habassi, che poi sarebbe morto in seguito alle torture inflitte dalle persone presenti all'interno della casa. Il raid punitivo di quella notte, come ammesso anche dagl imputati, aveva lo scopo di convincere, anche con la violenza, Habassi a lasciare l'appartamento di Basilicagoiano. Le ricostruzione degli imputati sono diverse tra loro: i rumeni e i due italiani si accusano a vicenda. 

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