Cronaca

Casello dell'A1 assaltato a colpi di picconate: 30enne condannato

Un gruppo di banditi incappucciati aveva preso di mira il casello di Fidenza, sottraendo i soldi della cassa

Assalto alla cassa, a colpi di picconate, del casello di Fidenza lungo l'autostrada A1. L'episodio è avvenuto nel novembre del 2010: ieri una persona, un 30enne di origine rumena, è stato condannato a 3 anni e 2 mesi e al pagamento di 400 euro di multa. La rapina avvenne durante la notte: erano da poco passate le ore 3 quando un gruppetto di persone incappucciate aveva approfittato del buio e dell'assenza di persone in quel momento per prendere a picconate il casello, davanti allo sguardo attonito e impaurito di un lavoratore. L'obiettivo della banda era la cassa, dalla quale hanno ricavato però meno di mille euro. Le indagini sono iniziate da subito: nel corso dei mesi successivi si verificarono altri episodi simili, in particolare uno a Fano. Per quel'assalto furono arrestate quattro persone: gli approfondimenti su uno di loro, il 30enne, portarono a verificare che il suo cellulare, proprio la notte dell'assalto al casello, si era attaccato alla cella di Fidenza. Per il Pm e per il giudice una prova schiacciante. La difesa del 30enne invece ha messo in dubbio la ricostruzione degli inquirenti. 

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