Premio Compiano Sport 2013 a Felice Gimondi e Vittorio Adorni

Il Premio sarà consegnato domenica 25 agosto nella suggestiva piazza del comune dell'Appennino parmense: dopo Francesco Moser e Giuseppe Saronni, premiati nel 2011, e Paolo Rossi nel 2012 ecco dunque arrivare a Compiano altri due grandi personaggi sportivi del passato

Era il 1973 quando Felice Gimondi vinceva in modo spettacolare il Mondiale di ciclismo sulla collina di Barcellona battendo finalmente la sua “bestia nera”, il belga Eddy Merckx. Un grande risultato conseguito anche grazie al suo direttore sportivo Vittorio Adorni, che lo preparò a lungo per quella sfida.
 
Ora, a quaranta anni da quell’impresa, sono proprio Felice Gimondi e Vittorio Adorni i vincitori della terza edizione del Premio Compiano sport, ideato dal Comune di Compiano in collaborazione con il giornalista sportivo Beppe Conti, che sarà consegnato domenica 25 agosto nella suggestiva piazza del comune dell’Appennino parmense: dopo Francesco Moser e Giuseppe Saronni, premiati nel 2011, e Paolo Rossi nel 2012 ecco dunque arrivare a Compiano altri due grandi personaggi sportivi del passato.

“Questo premio è un altro modo per far conoscere Compiano, una perla del nostro Appennino – ha detto nella presentazione di oggi al Parma Point il vicepresidente della Provincia Pier Luigi Ferrari –. Un evento importante che si inserisce in un “contenitore” più ampio, la seconda edizione dell’Expo Taro Ceno, che in quel fine settimana metterà in luce tutte le eccellenze delle due valli”.

“Sarà una giornata in cui non saranno protagonisti solo i due premiati ma tutto il mondo del ciclismo che ruotava intorno a Parma in quegli anni – ha sottolineato il sindaco di Compiano Sabina Delnevo -. Domenica 25 si celebreranno quindi anche i giorni mitici della Salvarani, in compagnia della famiglia Salvarani e di quella di Lauro Grossi, della sorella di Bruno Raschi e  di tanti compagni di squadra di Adorni e di Gimondi, come Armani, Gualazzini e Casalini”.

Il Premio Compiano sport, oltre a celebrare importanti personaggi sportivi che si sono affermati a livello nazionale e internazionale, ha anche l’obiettivo di premiare ogni anno il miglior libro sportivo, scelto da una giuria di esperti in una cinquina di proposte. Questa la cinquina dell’edizione 2013: “Magni, il terzo uomo” di Auro Bulbarelli (Rai Eri), “Quando il Basket era il Jordan” (Libreria dello sport); “Il Toro non può perdere” di Eraldo Pecci (Rizzoli), “Monzon, il professionista della violenza” di Riccardo Romani e Dario Torromeo (Absolutely free), “Un parmigiano al Parco dei Principi” di Alessandro Freschi (Azzali).

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Referendum del 20 e 21 settembre: tutte le informazioni sul voto

  • Covid: a Parma sei positività tra il personale scolastico

  • Il Covid torna ad uccidere: muore una donna

  • Il Babbo più Bello d'Italia è il parmigiano Alessio Chiriani 

  • Parma-Krause: in arrivo i milioni degli americani

  • Aereo precipita a Cremona: muore il pilota 54enne di Fontevivo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento