Rotture condotte idriche. Mirti e Moroni: “Servono iniziative rapide e concrete, no agli slogan”

I consiglieri comunali Lucia Mirti e Fabio Moroni intervengono a seguito dei ripetuti guasti alla rete idrica fn

“Ci associamo alla rabbia del Sindaco e dei cittadini di Fontevivo, e non solo, che a causa dei ripetuti guasti alla rete idrica nel capoluogo hanno subito negli ultimi trenta giorni ben quattro interruzioni nell’erogazione dell’acqua potabile con evidenti disagi soprattutto considerando il periodo estivo e il caldo. Quelle che servono ora, a nostro giudizio, non sono però generiche espressioni di indignazione ma azioni concrete per far sì che nel prossimo futuro questi episodi non si ripetano con questa frequenza. Il terreno su cui posano le condotte è infatti soggetto a frequenti movimenti di assestamento a causa della presenza di falde acquifere ed è forse proprio a questi movimenti, accentuati dalla perdurante siccità, che rotture così frequenti vanno ricondotte”.
 
“Sollecitiamo l’Amministrazione di Fontevivo a concordare con quella di Noceto (anche molti abitanti della frazione di Pontetaro oltre la via Emilia sono stati ‘vittime’ dell’interruzione dell’acqua), con EmiliAmbiente e Ireti (da estendere anche ad Atersir) la convocazione di un tavolo di lavoro, al quale ci rendiamo disponibili a partecipare, per accertare le effettive cause dei guasti e concertare gli interventi di manutenzione straordinaria che sarà necessario avviare rapidamente per scongiurare il ripetersi, così ravvicinato, di altri danni. Sarebbe inoltre importante pianificare con il gestore della rete idrica e con Atersir sia un monitoraggio delle principali reti di captazione per accertare che in altri punti non vi siano situazioni che potrebbero rapidamente degenerare verso nuove criticità, sia un piano di adeguamento progressivo delle reti”.
 
“Sappiamo bene che la gestione delle situazioni di emergenza non è semplice ma anche che eventi di questa natura possono consentire di migliorarsi: l’erogazione dell’acqua potabile è stata interrotta ieri (18 agosto) intorno alle 9 di mattina ma la gran parte delle famiglie è stata avvisata tramite il sistema di chiamata telefonica in emergenza solo dopo pranzo, molti verso le 14, quando ormai la situazione era già nota a tutti. Un ritardo che ha lasciato prive di informazioni soprattutto le persone più anziane e quelle meno avvezze all’utilizzo di internet. Per quanto riguarda, infine, la segnalazione di danni per l’eventuale richiesta di risarcimento al gestore, chiediamo al Sindaco di approntare nei giro di pochi giorni la modulistica necessaria al fine di raccogliere effettivamente i disagi dei cittadini ed evitare che le sue parole rimangano solo provocazioni lanciate al vento”

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