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Pilotta, tra i senzacasa che dormono sotto i Portici nella neo città vetrina

Arrivano circa alle 22 e se ne vanno al mattino presto. Sono le persone che dormono, anche in questo dicembre freddo, sotto i Portici della Pilotta. Un'umanità invisibile, lontana dagli schermi della televisione e dai giornali, che pur esiste e non ha alternative...

Arrivano circa alle 22 e se ne vanno al mattino presto. Sono le persone che dormono, anche in questo dicembre freddo, sotto i Portici della Pilotta. Un'umanità invisibile, lontana dagli schermi della televisione e dei giornali, che pur esiste e non ha alternative. Le persone con cui abbiamo parlato non hanno trovato spazio nei dormitori comunali, altri sono richiedenti asilo che non hanno altre possibilità. La solidarietà dei parmigiani si dimostra con le coperte e il cibo, che vengono portati qui, sotto i portici della Pilotta. I volontari della Comunità di Santa Cristina portano le coperte, le stesse che sono state buttate dalla Municipale la mattina del 16 dicembre, episodio che non è sfuggito agli occhi di un nostro lettore. 

I senzatetto che dormono all'aperto sotto i portici della Pilotta continuano a far discutere. O meglio, le polemiche proseguono per l'azione della Polizia Municipale che, secondo altre testinomianze arrivate dopo l'episodio del 16 dicembre, avrebbero buttato le coperte dei senzatetto anche nelle mattine successive. Alberto Marzucchi della Comunità di Santa Cristina ha inviato una lettera al sindaco Pizzarotti e al Prefetto. 

LA LETTERA - Nella mattina del 16 dicembre scorso i VVUU di Parma hanno sottratto le coperte con le quali i migranti che si rifugiano sotto i portici della Pilotta si coprono per ovviare - seppur in minima parte - al rigore delle notti invernali. Quei migranti sono lì a trascorrere la notte non per spirito di esibizionismo, ma perchè non trovano posto nei dormitori comunali o non rientrano nei canoni stabiliti per la protezione -temporalmente limitata- dei nuovi richiedenti rifugio. Le coperte portate a loro sono, in gran parte, raccolte nella chiesa di S. Cristina. da persone di buona volontà. Altre organizzazioni pensano al cibo.

Numerosi sono i migranti che non trovano ospitalità nei dormitori e sono costretti a dormire all'addiaccio in varie parti della città. La Pilotta costituisce il posto migliore, più sicuro, in quanto al coperto, monitorato da una telecamera della Questura che fa sì che non vi siano episodi di spaccio o di criminalità abituale. Non costituiscono motivo di disturbo in quanto arrivano verso le 22 o 23, e sgombrano lo spazio al mattino, spesso anche prima dell'arrivo di turisti o fruitori della Biblioteca.

Alcuni ritengono la faccenda indecente per il decoro della Città, ma forse è indecente perchè evidenzia l'incapacità delle Istituzioni a provvedere ad un minimo rispetto per i diritti di persone che chiedono aiuto. Sarebbe importante sapere se i VVUU che hanno operato in quel modo (forse legale, ma sicuramente immorale, disumano) hanno agito di lorop spontanea iniziativa, spinti da zelo crudele, o sono stati spinti all'azione da ordini superiori. Già altre volte i VVUU sono stati attori, qui a Parma, di operazioni del genere (multe, pestaggi) e forse sarebbe necessario che si stabilisse, pubblicamente, una volta per tutte, quali sono i limiti del loro agire in situazioni di emergenza (emergenza che, oramai, è cronica). In ogni caso, quali sono i provvedimenti che le Istituzioni di Parma intendono prendere, assumendosi le proprie responsabilità pubblicamente? Alberto Marzucchi della Comunità di Santa Cristina

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