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Tuttimondi, centinaia di persone per il Festival della Uisp contro le discriminazioni

Si è concluso ufficialmente domenica 8 giugno "Tuttimondi", il festival organizzato dalla Uisp,. Comitato territoriale di Parma, in collaborazione con 14 associazioni e realtà del territorio, per promuovere l’inclusione sociale contro ogni forma di discriminazione

Una festa partecipata tra sport e cultura: si è concluso ufficialmente domenica 8 giugno "Tuttimondi", il festival organizzato dalla Uisp (Unione italiana sport per tutti) - Comitato territoriale di Parma, in collaborazione con 14 associazioni e realtà del territorio, per promuovere l’inclusione sociale contro ogni forma di discriminazione di genere, orientamento sessuale, disabilità e di etnia nella società civile e primariamente nello sport.
 
Sono state diverse centinaia le persone che hanno partecipato alle numerose iniziative organizzate presso la Fattoria di Vigheffio e non solo, da sabato 10 maggio fino alla domenica appena trascorsa: eventi culturali e sportivi, spettacoli, seminari, convegni, mostre e molto altro ancora. A esprimere soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, alla sua prima edizione, è Sara Conversi (UISP Parma – Comitato organizzativo Tuttimondi): «da un punto di vista complessivo c’è stata una grande partecipazione, non soltanto dal punto di vista quantitativo ma soprattutto qualitativo, anche attraverso i canali social. La cosa che ci fa più piacere è che a questa iniziativa abbia preso parte non soltanto chi classicamente si occupa delle tematiche affrontate da “Tuttimondi”, e quindi è già sensibilizzato sul tema, ma anche persone che volevano informarsi e saperne di più. Essere riusciti a raggiungere questo pubblico per noi è un risultato importante, anche perché non dimentichiamo che il nostro scopo era proprio quello di promuovere l'informazione su queste tematiche ed educare contro le discriminazioni, attraverso lo sport, lo spettacolo e la cultura" spiega Conversi. Dai tornei di calcetto alle pedalate, con i tornei “Nobody strange” o i “Chilometri lesbici; dai concerti agli spettacoli di danza, passando per incontri, tavole rotonde e punti di ascolto, organizzati grazie a L.A.S.U. e ArciLesbica Zami: tanti sono stati i canali utilizzati nel mese di appuntamenti, quasi tutti a partecipazione gratuita e realizzati grazie al contributo volontario di tante persone.

"Il nostro obiettivo era riuscire a creare un progetto che si occupasse di chi subisce le discriminazioni e si sente solo, ma sicuramente non con fare paternalistico" prosegue Conversi. "Quello che abbiamo compreso è che una persona si sente non voluta e non amata anche quando effettivamente non lo è, perché sente rifiutati i suoi gesti e i suoi slanci positivi da una società che fa fatica a capire le sue azioni perché magari ha una qualche differenza rispetto alla massa. Il nostro obiettivo, in questo senso, era quello di riuscire a creare un clima accogliente dove questi slanci positivi verso la società fossero accolti, trasformando i destinatari del nostro Festival, quei soggetti più “deboli” perché discriminati, in attori protagonisti". Le iniziative di “Tuttimondi” non si sono esaurite con la festa di chiusura di Piazzale della Pace: nelle prossime settimane, infatti, le immagini del contest fotografico "Io sono (in)differente" promosso dalla UISP Parma e dalle associazioni partecipanti, sul tema delle differenze e, soprattutto, dell’indifferenza nella quotidianità, saranno ospitate in numerosi locali del centro cittadino.

"Vorrei concludere con un ringraziamento a tutti coloro che ci hanno sostenuto nella realizzazione di questa iniziativa e alle tante associazioni che hanno partecipato attivamente all’organizzazione degli eventi. Ci auguriamo che iniziative come la nostra contribuiscano ad alimentare ulteriormente il dibattito sul tema delle discriminazioni, dirette o indirette, e sulla necessità di garantire i diritti a tutti i cittadini, e in particolare coloro che vengono percepiti come appartenenti ad una qualche “minoranza”, spesso più deboli: un tema che va tenuto vivo, come ci dimostra la cronaca quotidiana nazionale, anche nella città di Parma".  
 
Tuttimondi è organizzato da Uisp Parma in collaborazione con: Associazione L'Ottavo Colore, Associazione Le GIraffe, Arci Lesbica Bologna, Associazione La Paz, Centro Interculturale di Parma, Arci Lesbica Zami (MIlano), Asd Damay y Caballeros, Arci Lesbica Associazione Nazionale, CIAC, Quinta Parete, L.A.S.U., Cooperativa Avalon, Associazione Kwa Dunìa,  e patrocinato da: UNAR - Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Regione Emilia-Romagna; Servizio Sanitario Regionale Emilia Romagna – Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma, Comune di Parma, Provincia di Parma; Comune di Collecchio; Arci Parma; Uisp, ArciLesbica ed ArciGay nazionali.

Il Festival è patrocinato da: UNAR - Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Regione Emilia-Romagna; Servizio Sanitario Regionale Emilia Romagna – Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma, Comune di Parma, Provincia di Parma; Comune di Collecchio; Arci Parma; Uisp, ArciLesbica ed ArciGay nazionali.

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