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Domenica, 27 Novembre 2022
Politica

Elezioni: il centrosinistra perde anche in Emilia-Romagna

La nostra regione rimane il luogo dove il Pd e il centrosinistra (36%) tengono meglio e dove il centrodestra (39%) sfonda di meno

Il centrosinistra perde anche in Emilia-Romagna: la coalizione ha preso tre punti in meno rispetto al centrodestra e ha perso la sfida dei collegi, finita 3-2 alla Camera e 6-5 al Senato. L'Emilia-Romagna, nonostante questo, rimane il luogo dove il Pd e il centrosinistra (36%) tengono meglio e dove il centrodestra (39%) sfonda di meno: la somma delle percentuali dei partiti della coalizione vincitrice è infatti inferiore a quella che prese Lucia Borgonzoni alla regionali di due anni e mezzo fa. E' l'unica regione dove il Pd rimane il primo partito con il 28% e dove anche gli alleati sono più forti rispetto alla media nazionale.

Nel centrodestra al boom di Fratelli d'Italia fa da contraltare il "disastro" Lega che si ferma al 7,8%, superata sia dal Movimento 5 Stelle (9,8%), sia da Azione (8,3%). Nei collegi il centrosinistra tiene soprattutto nella parte centrale della Regione. Al Senato vincono Pier Ferdinando Casini a Bologna ed Enza Rando a Modena, mentre vince la leghista Elena Murelli a Parma e gli esponenti di FdI Alberto Balboni e la vicesindaca di Brisighella Marta Farolfi in Romagna, con Manuela Rontini (Pd) che si ferma al 34,7%. A loro si aggiungono gli eletti con il proporzionale, ancora da ufficializzare: ci saranno sicuramente Sandra Zampa, Graziano Delrio e il consigliere regionale di Fdi Marco Lisei. Non ce la fa Pippo Civati, con i Verdi e la Sinistra che non eleggono senatori, a forte rischio anche Matteo Richetti (Azione).

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