Regionali, le richieste della Coldiretti ai candidati: "Incentivi ai giovani agricoltori e attenzione alla montagna"

Il Presidente di Coldiretti Parma Nicola Bertinelli ha illustrato e consegnato ai candidati un documento in 19 punti contenete le proposte di Coldiretti per l’Emilia Romagna del futuro

Il Consiglio direttivo e i Presidenti di Sezione di Coldiretti Parma hanno incontrato, presso la propria sede di Parma, i candidati locali dei vari schieramenti politici, che ne hanno fatto richiesta, in vista delle elezioni regionali del prossimo 26 gennaio.

Durante l’incontro, al quale hanno partecipato anche il Direttore Alessandro Corsini e i rappresentanti dei Movimenti Coldiretti Donne Impresa, Giovani Impresa e pensionati, il Presidente di Coldiretti Parma Nicola Bertinelli ha illustrato e consegnato ai candidati un documento in 19 punti contenete le proposte di Coldiretti per l’Emilia Romagna del futuro.

Tanti i temi presentati, fra i quali spiccano quello dei danni da fauna selvatica, in particolare dagli ungulati, quello della semplificazione burocratica, l’incentivo all’insediamento dei giovani in agricoltura, l’attenzione particolare all’economia nel nostro Appennino tramite politiche per le imprese agricole dei territori di montagna. Toccato anche il tema dell’allevamento: la zootecnia – fa sapere Coldiretti – nella nostra regione contribuisce a oltre il 50% del PIL agricolo ma le risorse derivano sempre da trasferimenti statali o comunitarie. 

Coldiretti chiede quindi che sia anche la Regione a contribuire alla crescita di un settore così strategico. Altro aspetto trattato è stato quello della gestione delle risorse idriche: gli eventi climatici più recenti (un mese di piogge anche alluvionali, pari alle piogge cadute in un anno e ora 25 giorni senza pioggia in inverno) hanno reso inevitabile la programmazione di interventi strutturali per immagazzinare l’acqua; occorre quindi una politica volta a programmare e realizzare invasi anche di grandi dimensioni.

Si è inoltre parlato di zucchero, in quanto Coldiretti ha fatto presente come sia fondamentale un sostegno al settore bieticolo-saccarifero: nella nostra regione ha sede COPROB, l’ultimo zuccherificio cooperativo d’Italia. Sono necessari dei fondi regionali a integrazione del prezzo della bietola e un’azione verso il Governo per sostenere il settore. Non sono mancati anche temi riguardanti l’agricoltura sociale, la divulgazione nelle scuole di una corretta alimentazione basata su prodotti locali, stagionali e di qualità, l’emergenza cimice asiatica per la quale Coldiretti ha fatto presente come sia essenziale concludere al più presto l’iter della perimetrazione delle zone colpite per poter indennizzare in tempi brevi le aziende agricole danneggiate e come sia necessaria, nel frattempo, una forte azione da parte della Regione per reperire dallo Stato risorse sufficienti e misure finanziarie come la moratoria sui mutui per alleviare le sofferenze bancarie delle imprese.

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