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ANNO DA INCUBO

Un 2021 da cancellare in fretta: Parma, tra le difese più battute

Un anno da incubo: quattro allenatori, una retrocessione, 79 gol subiti, solo 49 segnati. Iachini deve invertire la rotta

Non vedo l’ora che arrivi un 2022 migliore per tutti”. E’ l’augurio che Kyle Krause ha esteso a tutti i suoi followers su Twitter. Ed è quello che chiaramente, da proprietario del Parma, si augura il presidente americano. L’anno che sta tramontando è stato pessimo per lui, sportivamente parlando, sia chiaro. Da quando ha acquistato il club crociato, KK ha accumulato solo dispiaceri tradotti in risultati negativi, pur mettendoci tutta la passione che lo muove ogni volta a essere il più presente possibile nel suo nuovo mondo. Non bastano la grande disponibilità economica e gli investimenti mai lesinati da quando è diventato proprietario del club: l’anno nero che ha sottoscritto la retrocessione dei crociati è stato dominato da numeri negativi.

Ad esempio quello dei gol subiti: sono 79 in 37 partite, più di 2,1 a gara. Un po’ troppi per cullare sogni di gloria. E' una delle peggiori difese d’Europa quella del Parma nel 2021. E a niente sono serviti i cambi di guida tecnica. Non è servito a correggere il tiro avvicendare allenatori, non è evidentemente quella la soluzione. Nel 2021 sono stati quattro i tecnici ai quali Krause ha stretto la mano. Fabio Liverani (che si appresta a vivere gli ultimi sei mesi sotto contratto con il Parma), Roberto D’Aversa, Enzo Maresca e Beppe Iachini. Settantanove reti subite con quattro allenatori diversi.

Sono 6 con Liverani sulla panchina, che nel 2021 è riuscito a guidare la squadra per due partite (Torino e Atalanta), 52 quelli incassati con D’Aversa che sono serviti al Parma per completare l’annus horribilis naufragando in Serie B all’ultimo posto in classifica. Con Enzo Maresca, profeta di un calcio che purtroppo non si è mai visto, il Parma ha subito 18 gol. Questi numeri, uniti a una classifica assai deludente, hanno portato Krause a convincersi di cambiare ancora rotta. E affidarsi a Beppe Iachini, che in 5 partite di gol ne ha subiti solo 3.

“Siamo passati nell’indice di rischio difensivo da 46,4 a 30.7 - ha detto il nuovo allenatore prima della partita contro l’Alessandria, quella che ha sottoscritto, di fatto, i progressi illustrati dall’allenatore in conferenza stampa -.  Questi dati fanno intravedere che i ragazzi stanno migliorando, non è tutto quello che io voglio ma i dati di queste prime quattro partite ci dicono che la squadra avrebbe meritato punti in più”. Avrà un bel lavoro da fare, l’allenatore del Parma, per correggere ulteriormente questo dato, migliorando di concerto quello che riguarda il calcio d’attacco. Altro tallone d’Achille di una squadra che nel 2021 ha segnato 49 gol. Numeri che vanno corretti per centrare l'obiettivo: riportare in Serie A il Parma, 

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