Parma, il mercato si sblocca solo dopo una cessione. Pre-ritiro a Ostuni

Belfodil potrebbe essere il sacrificato tra i vari gioielli. È il giocatore crociato che ha più mercato e che piace di più alle grandi squadre. Napoli e Juventus seguono la vicenda. Intanto pronta la tourneé in Gran Bretagna

Donadoni e Ghirardi

Un mercato in entrata che dipende dalle uscite. Non potrebbe essere altrimenti ed è questa la strategia che sembra voler percorrere il Parma, cercando di mantenere un'ossatura ben definita, una spina dorsale come ama chiamarla Leonardi che inevitabilmente comprenderà, o per lo meno cercherà di farlo, Mirante, Paletta e Amauri, fresco di rinnovo, con tanto di dichiarazione di amore nei confronti di una società con la quale il feeling è nato subito, la stessa che gli ha restituito il sorriso dopo che alcune vicende glielo avevano tolto.

Ed è nel segno della continuità che il Parma vuole muoversi senza stravolgere i piani e cercando di rimpolpare i reparti, con il probabile sacrificio di un solo pezzo pregiato. Altrimenti il rischio di andare fuori carreggiata sarebbe abbastanza alto. Sul tavolo del sacrificio potrebbe esserci Belfodil, destinato alle piazze che contano. E dal denaro fresco della sua cessione, il Parma andrebbe a rimpolpare le casse societarie e si garantirebbe l'acquisto di qualche pedina importante, almeno una per reparto. Recentemente il procuratore del franco-algerino ha ammesso la voglia di continuare con il Parma dopo una stagione soddisfacente, ma i vertici gialloblù, se mai dovesse esserci qualche cessione illustre, sembrerebbero preferire la sua, dalla quale si potrebbe ricavare un buon gruzzoletto.

E cercare di costruire ancora meglio di quanto fatto fino ad ora. E se le fondamenta ci sono già, al fianco di Paletta, che difficilmente lascerà la squadra con la voglia che ha di migliorarsi, saranno messi altri paletti . Uno di questi potrebbe essere Munoz, difensore del Palermo retrocesso e ricercato anche da altri club, come il Genoa. Il valore del giocatore è fissato intorno ai 3,5 milioni di euro, cifra accessibile per Ghirardi. Intanto si attende l'arrivo di Sestu, per il quale sarebbe pronto un biennale. Il pensiero fisso però è su Luca Marrone centrocampista della Juventus che all'occorrenza potrebbe essere anche un difensore centrale. Infatti nel 3-5-2 di Conte è Marrone il delegato sostituto di Bonucci  senza disdegnare un impiego in mezzo al campo tra i tre della mediana. Affare difficile per la concorrenza dei club, ma non impossibile. Intanto nella giornata di martedì, in occasione della presentazione della linea fashion del Parma fc, si è visto anche Tullio Tinti, procuratore tra i tanti di Matri e Pozzi, accostato ai ducali non tanto tempo fa. Forse una visita di cortesia, oppure una chiacchierata informale, oppure ancora una coincidenza.

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