Coronavirus, i dubbi dei medici sportivi e il no: il Parma non è tra i contrari

Con un comunicato il club precisa: "Abbiamo l’unico obiettivo comune di chiarire alcuni elementi di un protocollo inevitabilmente complesso, al fine di individuare le soluzioni pratiche più efficaci"

Per la seconda volta in pochi giorni, il Parma Calcio 1913 è costretto ad intervenire rispetto ad indiscrezioni di stampa imprecise e strumentali. Nello specifico, a differenza dell’interpretazione suggerita da alcuni media, la Società non ha mai espresso alcuna contrarietà alla ripresa degli allenamenti in vista della ripartenza del campionato ma, attraverso il coordinatore dell’area medica Dott. Giulio Pasta e il medico sociale Dott. Paolo Manetti, si è confrontata nei giorni scorsi sul protocollo sanitario con tutti gli altri medici sportivi e la Commissione Scientifica Federale, con l’unico obiettivo comune di chiarire alcuni elementi di un protocollo inevitabilmente complesso, al fine di individuare le soluzioni pratiche più efficaci.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Che stralci di questa corrispondenza privata tra medici vengano oggi presentati da alcuni media nazionali come lettere o appelli sottoscritti dagli stessi e contrari alla ripresa del campionato, è una strumentalizzazione inaccettabile. Ma non inedita, visto che solo pochi giorni fa la società ha appreso da alcuni media di essere firmataria di un documento sulla ripresa del campionato circolato in qualche chat, che non solo non aveva mai sottoscritto, ma di cui non condivideva nemmeno approccio, ritenendolo divisivo. Il Parma Calcio auspica che le difficoltà del momento, che necessiterebbe di identificare soluzioni piuttosto che strumentalizzare problemi, richiamino tutti al più presto ad un maggiore senso di responsabilità.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuovo focolaio nella Bassa: 33 lavoratori contagiati

  • Coronavirus, in arrivo un nuovo Dpcm: le misure dal 14 luglio

  • Choc a Collecchio: muore a 12 anni per una malattia fulminante

  • Bimbo di 2 anni azzannato da un cane in via Po: è grave in ospedale

  • Fanno sesso in Pilotta e aggrediscono i poliziotti: due arresti

  • Coronavirus, a Parma 13 nuovi casi: 9 sono i lavoratori della cooperativa

Torna su
ParmaToday è in caricamento