Martedì, 21 Settembre 2021
Sport

Dall'amicizia con Chiellini, allo stemma della Juventus sul pc: è la partita di Krause

Il presidente del Parma non ha mai nascosto il tifo per i bianconeri, prima dell'acquisto del club. Torna all'Allianz, la prima volta da presidente. E rivede Agnelli, che gli ha 'consigliato' Ribalta, prima della debacle della Superlega

In principio fu bianco e nero, come la stagione del Parma. I colori vennero dopo. Kyle Krause non ha mai nascosto l’ammirazione per la Juventus, le sue origini italiane lo hanno legato ai bianconeri e al Palermo, città natale di sua nonna e il calcio per lui era tra Torino e la Sicilia. Un'ammirazione per la Vecchia signora, la stessa che ha cercato di estromettere dal campionato (provocazione, of course) in sede di assemblea di Lega, qualora si fosse messa, assieme a Inter e Milan, ad avanzare pretese di Superlega. Anche KK è di quella corrente che ha letto ‘l’affiliazione’ alla Coppa dei ricchi come alto tradimento ai valori di sport. Nei quali crede fortemente.

Stasera sarà allo Stadium, impianto che conosce abbastanza bene per averci passato del tempo da appassionato di calcio, assieme ai figli. Sarà la sua prima volta da proprietario di un club di Serie A, da presidente di un Parma che si avvia alla retrocessione, esito che sembra scontato, anche per via di alcune scelte che si sono verificate poi ‘infauste’. Condotte dal presidente in prima persona, assieme al figlio Oliver, rampollo di casa Krause con l’amore per il calcio, per il quale lavora a tempo pieno a Collecchio.

Stasera saranno presenti all’Allianz, a caricare la squadra, a spronare i ragazzi affinché gli regalino una coda di stagione con più senso, rispetto a quello che è stato l’intero campionato fino a qui. Servirà ad aumentare i rimpianti? Magari gli restituirà il sorriso, che a dire la verità KK non ha mai perso. Non si lascia certo spaventare da una retrocessione, amara, inaspettata per certi versi, miracolosa per altri (visto il livello degli avversari con cui il Parma ha perso punti) ma che sta per materializzarsi. E che proprio Krause non si merita minimamente, visti gli sforzi fatti dal punto di vista economico.

Per allontanare più possibile lo spettro della matematica, il Parma dovrà compiere un’autentica impresa. E magari i calciatori mettessero in campo lo stesso amore che il loro presidente sente per la squadra. Allo Stadium, oltre ad Agnelli con cui i contatti sono buoni nonostante il presidente abbia indicato come strada l’estromissione della Juventus dalla Lega, saluterà volentieri anche un suo vecchio pallino, Giorgio Chiellini, per il quale nutre una profonda stima professionale che va oltre al calcio. Rivedrà Weston McKennie, massima espressione a stelle e strisce nel calcio che conta. E si godrà la sua partita in tribuna, a incitare, soffrire e sperare in una vittoria. Che restituisca un po’ di colore alla stagione del Parma, cancellando l’alone di delusione, lasciato dal bianco e dal nero.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dall'amicizia con Chiellini, allo stemma della Juventus sul pc: è la partita di Krause

ParmaToday è in caricamento