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Parma, che stazza: anche Liverani ha i suoi granatieri

Da Cyprien a Sohm, passando per Lautaro Valenti e Osorio. Sostanza e quantità, restauro a centrocampo: più soluzioni e diverse interpretazioni

Wylan Cyprien - foto parmacalcio1913.com

Sarà pure improntato sulla verticalità e la tecnica, ma il Parma di Liverani non prescinderà dalla forza fisica. La metamorfosi dei crociati è appena cominciata, servirà tempo perché diventi effettiva almeno sul campo e possa tradursi in idee. Bisogna oliare certi meccanismi, servirà fare proprie nozioni diverse, sposare un altro tipo di pensiero. Ma dal punto di vista morfologico qualcosa comincia a intravvedersi: o almeno è quello che dice il mercato. Nelle intenzioni della società c’era quella di rinforzare la squadra con gente giovane, abbassando l’età media e sfrondando il monte ingaggi. La prima finestra di mercato dalla quale si è affacciato Kyle Krause ha dato su un orizzonte definito: sì agli investimenti, soprattutto se si tratta di giovani, no alle follie. In un’epoca segnata dalla spending review, KK ha messo sul piatto una cinquantina di milioni (esclusi i vecchi affari che prevedevano riscatti) per arricchire il parco giocatori e innaffiare i pensieri di Liverani con acqua fresca.

Tecnica e tanta forza, soprattutto in mezzo al campo. Reparto in cui in passato si è annaspato parecchio e si sono viste invenzioni. Mentre l’età media si abbassava, di pari passo crescevano chili e muscoli, da abbinare al fosforo che guida adesso il centrocampo. Sono arrivati Simon Sohm, mediano muscolare, giocatore di rottura pensato davanti alla difesa a guidare il rombo di Liverani e Wylan Cyprien, un giocatore capace di ricoprire tutti i ruoli del centrocampo a tre, ma che per il tecnico romano potrebbe partire anche da play. Sostanza, qualità e quantita, parametri che vanno aggiunti ai profili che già assicuravano forza e garantivano tecnica, come quelli di Juraj Kucka e Jasmine Kurtic. L’effetto K del Parma ha perso Kulusevski, ma ha ritrovato Yann Karamoh.

Forza fisica e freschezza, il Parma ne dispone anche nel reparto arretrato. Gli innesti di Lautaro Valenti e Yordan Osorio, hanno alzato l’altezza media della difesa, hanno aggiunto sostanza a un reparto che ne aveva già con Iacoponi e Bruno Alves, dando anche qualcosa in più in chiave di rapidità e reattività. Potenza e forza fisica, in attesa della tecnica. L’ossatura del Parma di Liverani non prescinde da queste caratteristiche.

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