menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Parma, per Ghirardi e Leonardi 5 anni i inibizione

Per il dissesto economico-finanziario che ha portato al fallimento, l'ex presidente e l'ex amministratore delegato dovranno pagare anche un'ammenda di 150.000 euro. Prosciolti gli altri: da Kodra a Manenti

Il Tribunale Federale Nazionale presieduto da Cesare Mastrocola, chiamato a pronunciarsi sui deferimenti relativi al dissesto economico-finanziario del Parma FC, ha disposto l’inibizione per 5 anni e un’ammenda di 150mila euro nei confronti di Tommaso Ghirardi, all’epoca dei fatti Presidente del Cda della società emiliana e l’inibizione per 4 mesi e 4000 euro di ammenda nei confronti di Silvia Serena, all’epoca dei fatti nel Consiglio di amministrazione della società, che ha patteggiato la sanzione.

Il TFN ha inoltre sanzionato con l’inibizione per 5 anni e un’ammenda di 150mila euro disponendo la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC Pietro Leonardi, all’epoca dei fatti Amministratore delegato della società.


Sono stati prosciolti dalle violazioni ascritte i seguenti dirigenti: Susanna Ghirardi, Alberto Rossi, Giovanni Schinelli, Arturo Balestrieri. Roberto Bonzi, Giuseppe Scalia, Gabriella Pasotti, Enrico Ghirardi, Pasquale Giordano, Emir Kodra, Giampietro Manenti, Mario Bastianon, Francesco Sorlini, Maurizio Magri, Osvaldo Francesco Riccobene. Il TFN ha infine disposto la restituzione alla Procura Federale degli atti relativi ad Alberto Volpi e ha disposto la separazione degli atti relativi a Roberto Giuli con la formazione di un autonomo fascicolo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Crolla il controsoffitto: Duc allagato

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento