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Mister Donadoni parla della sfida contro il Chievo

Mister Donadoni parla della sfida contro il Chievo

Vigilia contro il Chievo, Donadoni: "Ora capiremo il nostro valore"

Il tecnico del Parma cerca conferme a Verona contro la formazione di Corini in una "gara insidiosa. I rientri dalle squalifiche ci danno qualche soluzione, ho qualche dubbio di formazione"

A Verona a caccia di conferme. E di risultati. Il pareggio contro la Juventus sa tanto di vittoria se si guarda alla prestazione e al morale. E su quella scia che Donadoni vuole continuare andando a far visita a una squadra, il Chievo, che è reduce da un 4-0 sonante rimediato dal Bologna. E se poi si aggiunge anche la questione Sorrentino, reo secondo Corini di aver fatto "una ca..." non avendo preso parte agli allenamenti, beh, il contesto sembra ideale per il Parma affamato di punti. Ma l'apparenza inganna, Donadoni lo sa bene e invita i suoi a non abbassare la guardia.

IMBARAZZO DELLE SCELTE - Concentazione alta e nervi ben saldi, seppure con qualche dubbio di formazione legato soprattutto alla disposizione tattica. Donadoni ha l'imbarazzo della scelta in ogni reparto, Corini deve fare di necessità virtù. Lucarelli e Benalouane hanno scontato la squalifica e sono arruolabili. La loro presenza fa protendere per un 4-3-3 con Zaccardo che si sposterebbe al centro insieme a Paletta. Sugli esterni spazio al franco-algerino (Rosi sarebbe pronto) e a Gobbi, il giocatore che giocato di più nel campionato. Se mai Donadoni volesse decidere di farlo riposare potrebbe pensare a Lucarelli terzino oppure virare su una difesa a tre con il vice-capitano terzo della retroguardia. In quel caso Benalouane andrebbe fuori. A centrocampo non si tocca nulla e guai a spostare certi equilibri, sapientemente gestiti da Valdes. Nel reparto avanzato Biabiany dovrebbe essere schierato a destra con Sansone a sinistra e Belfodil (più di Amauri) al centro.

NO AI PASSI FALSI - "Questa settimana le condizioni climatiche non ci hanno aiutato è vero. Ma ci siamo adattati e quel che dovevamo fare è stato fatto". Che Chievo si aspetta di incontrare? "Eccezion fatta per  l’ultima gara, troviamo una squadra che sta facendo bene, in casa poi ha un’arma in più visto che vorrà fare vedere al proprio pubblico di non essere quella di Bologna e io su questo non ho dubbi. Dovremo stare in campo con grande equilibrio e attenzione. Non concedere loro di sfruttare le ripartenze, fare una buona prestazione ma senza esagerare nel voler fare la partita". Sansone in settimana ha detto che la gara che segue ad una bella partita con una grande è sempre la più difficile. "E' vero nella misura in cui non si è maturi, e dobbiamo essere bravi a non commettere questo passo falso. Si parla tanto di prova di maturità e questa contro il Chievo in tal senso è una tappa importante. Alla ripresa dopo la sosta avevo detto che le  prime 4 gare del girone di ritorno sarebbero state determinanti per capire il nostro futuro. Lo confermo e l’ho ribadito anche ai ragazzi". Per quel che riguarda la probabile formazione queste le considerazioni del mister: "Il rientro degli squalificati ci dà qualche opzione in più. E’ partito Musacci e abbiamo perso una soluzione in mezzo al campo ma l’importante è che chi rientra lo faccia nel migliore dei modi. Bisognerà infatti entrare in campo sapendo che dovremo fare una grande fatica e quando si fatica lo si deve fare per qualcosa di importante e non per accontentarsi. Finora non è stato cosi, a parte qualche episodio, e quindi spero si continui su questa strada. Sulla via della crescita, ripeto, quella di domani è una gara molto significativa". Già deciso il modulo? "Qualche perplessità sull’atteggiamento tattico che terremo domani ce l’ho, quindi la rifinitura di oggi sotto questo aspetto è determinante". Le voci di  mercato possono destabilizzare? "Ora ogni attenzione deve essere focalizzata sulla gara con il Chievo – ribadisce Donadoni – una squadra e una società che senza fare follie riesce a mantenere la categoria e di ciò gli va dato atto. Anche su questo fronte dovremo dimostrare maturità". Infine un commento sul tesseramento del giovane Floriano Vanzo che quest’estate ha svolto il ritiro a Levico con la prima squadra: "Ha qualità tecniche importanti – spiega il mister – , la sua collocazione in campo probabilmente va ancora definita ma certamente e’ un ragazzo con del potenziale".

PROBABILI FORMAZIONI

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