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Amauri, buona la seconda: ma non basta. Parma viola di rabbia

Finisce 1 a 1 contro la Fiorentina, con una grande prova dei gialloblu che vanno a segno nel primo tempo con il brasiliano, ma si imbattono in un arbitraggio negativo. Dubbio l'episodio del rigore concesso ai viola

Parma sfortunato, coraggioso, non letale in zona gol, con un Amauri ritrovato e un risultato che sta stretto a Marino.

SCELTE - Dopo la sfuriata del presidente, il Parma è chiamato a riscattare il doppio ko con il Genoa e il Lecce. Altro giro, altri uomini per Marino che adopera un cambio per reparto, attacco escluso, rispetto alla gara contro il Lecce. In difesa Gobbi riprende a correre lungo l'out di sinistra, sostituendo Modesto, mentre Valiani va a sostituire lo squalificato Candreva in mezzo al campo. L'attacco, come detto, resta quello anti-Lecce, con il trio Amauri, Giovinco, Palladino a dar fastidio là davanti. Si rivede Crespo in panchina.

Mihajlovic si affida al 4-1-4-1, con Cerci a supporto di Gilardino in quello che è stato il suo stadio, Marchionni e Behrami sulle fasce. D?Agostino comanda il gioco in cabina, mentre viene confermato Camporese in difesa. Mutu ormai reintegrato, si accomoda in panchina. I tifosi scelgono di schierarsi dalla parte della squadra, con uno striscione che invita a rimanere con i piedi per terra. Dopo i fischi di mercoledì sera chiedono alla squadra di risalire. "Illusione e arroganza non piacciono alla città. Vogliamo profilo basso e sincerità, ora basta storie, servono vittorie". Prorpio Gilardino prova ad evocare i ricordi. Lanciato da D'Agostino, cerca di infilarsi tra Paci e Lucarelli, ma il centrale gli tocca la sfera, Bherami raccoglie e tira ma Mirante si oppone bene.

NEL SEGNO DI AMAURI - Timido, il Parma parte contratto, sente la gara, avverte la pressione. Marino in piedi, assiste al 5' ad un pasticcio difensivo che poteva costare carissimo. Ancora Bherami, raccoglie da corner e tira piano, con la palla che sbatte sul palo. Gilardino è lì e appoggia comodo, ma Gava annulla per fuorigioco. Cerca allora di scuoterlo Amauri con qualche folata accompagnato dal solito Giovinco. Che sia timodo lo dimostra anche l'intervento di Dzemaili, che, nella propria tre-quarti perde palla senza pressione e regala la ripartenza a Santana, per fortuna non sfruttata da Marchionni.

Ma quel quarto d'ora di paura scivola via quando meno te l'aspetti. Amauri ricorda di essere stato un ottimo calciatore, raccoglie il cross di Giovinco sporcato e al volo, con una semirovesciata, la insacca all'incrocio dei pali. Non è un sogno, è la pura realtà, tant'è vero che il brasiliano si leva la maglia e mostra al Tardini le sue spalle larghe su cui si è caricato la sua nuova squadra. Un minuto di applausi accompagnano la sua "vestizione", al diavolo il giallo dell'arbitro.

Subito dopo ha un'altra occasione, ma arriva con un pizzico di ritardo sul cross di Valiani. Arriva in tempo invece, e che tempo, sulla punizione di Giovinco, ma il suo proiettile aereo termina di poco a lato. Ci prende gusto il brasiliano, che ormai ha il Tardini dalla sua parte. Solita azione di Giovinco sulla destra, coordinazione e rovesciata volante che Boruc para.

FIORENTINA BASSA - La Fiorentina parte bene, ma la sua spinta dura poco. Gilardino deve aver spaventato parecchio Paci e Lucarelli in avvio, questo li ha costretti a fare molta attenzione. Il gol di Amauri poi lo ha sentito eccome. La spinta di Giovinco e Palladino agli esterni, con il peso del brasiliano in avanti, ha costretto Bherami e Marchionni alla difensiva. Gilardino isolato là davanti non resce a graffiare e finisce spesso in fuorigioco.
Morrone, entrato per sostituire Galloppa in un cambio tattico, aiuta i compagni a far legna.

CRESPO E AMAURI E LA PORTA STREGATA - La ripresa inizia con una trattenuta di Gobbi su Camporese all'interno dell'area di rigore gialloblu, una di quelle che si vedono tutte le domeniche. Gava è ben posizionato e concede il calcio di rigore, trasformato al 3' da D'Agostino. Generoso l'arbitro veneto. Partita che prende i binari del nervosismo, con Gava che mette mano al cartellino 4 volte in due minuti. Il Tardini è una bolgia, Marino mette peso in avanti, vuol vincere. Crespo va vicino ad Amauri, Giovinco alle loro spalle, Palladino fuori, ma buona la sua prova.

Prima il brasiliano, poi Dzemaili di testa sfiorano il vantaggio. Al 22' protesta il Parma, perchè Crespo viene messo giù da Camporese in piena area, ma Gava lascia correre. Il Parma ci crede, gioca con convinzione e va vicino al 2 a 1 con Crespo, servito ottimamente in profondità da Giovinco. Il suo diagonale ad icrociare termina di poco fuori. La Fiorentina, dopo il pari contestato, sembra accontentarsi del risultato, salvato alla mezzora da Boruc su Amauri. Giovinco ancora lo manda in porta, lui tenta il pallonetto ma il portiere viola lo chiude in uscita.

Entra anche Mutu che va a posizionarsi tra le due linee. Ed è proprio lui a spaventare Mirante con un tiro da fuori abilmente controllato. Giovinco al 35' ha sul destro la palla del bottino pieno, ma servito dall'ottimo Amauri al centro, la sciupa calciando di prima intenzione. Porta viola stregata. Incredibile al 40' su cross di Zaccardo, Amauri si leva in alto, ma la traversa nega al brasiliano la doppietta. Scatenato il brasiliano, che serve a Crespo una palla appena lunga per l'argentino che calcia fuori in allungo. Finisce tra gli applausi e i fischi per Gava.

DAGLI SPOGLIATOI

Marino: "Sono amareggiato per il risultato e anche per alcuni episodi. In altre piazze errori del genere pesavano diversamente. Al di là di questo abbiamo fatto una buona gara, siamo stati bravi a regire dopo lo sbandamento iniziale. In area dobbiamo essere più convinti, abbiamo creato tanto e meritavamo di più. Se poi diamo un rigore così, bisognerebbe darne 6 a partita. Abbiamo rischiato poco in difesa, c'è però da lavorare ancora. Dopo un'inizio contratto siamo usciti bene. Bisogna trovare gli equilibri giusti, Questa settimana abbiamo avuto poco tempo per lavorare, contro il Milan prepareremo la gara con più tranquillità. Il tridente? In casa abbiamo bisogno di gente che si inserisce bene. La contestazione? Fa parte del mio lavoro, ma oggi i tifosi hanno aiutato la squadra e l'anno sostenuta fino alla fine. Sanno che la squadra è loro, solo chi non lavora non sbaglia. Giovinco? Gioca libero da vincoli, gli piace spazziare e quando riesce a girarsi fa male, vedi gli assist. Amauri e Crespo possono coesistere, ci stiamo lavorando. Oggi grande la prova del basiliano. Sono amareggiato perchè dovevamo avere qualche punto in più oggi, anche l'altra sera. Galloppa? Non ho voluto rischiare".

Mhiajlovic: "Mutu è un gran giocatore, Quando starà bene fisicamente può darci una mano. Sul campo deve conquistarsi la mia fiducia, con i compagni deve dimostrare di essere giusto. La partita? Abbiamo cercato di essere alti, di attaccarli. Siamo stati bravi fino al gol. Dobbiamo giocarcela con tutti con questo spirito".

Amauri: "Sono contento di avere fatto una buona prestazione, di essere tornato al gol che è sicuramente importante. Questo periodo non è stato molto fortunato, l'obiettivo è di giocare con continuità e dimostrare a me stesso che sono un giocatore forte. E' stato un inizio di stagione particolarissimo, mi sono sempre infortunato. Ho ricevuto tante critiche e mi hanno fatto crescere. Senza problemi posso dare tanto alla squadra. Sono contento di aver fatto questa scelta, da anni sono un giocatore del Parma e sono concentrato su questa realtà, era da un pò che non vivevo questi momenti".

IL TABELLINO

PARMA 1-1 FIORENTINA

Marcatori: al 15' p. t. Amauri (P), al 3' s. t. D'Agostino (F)

PARMA  4-3-3

83Mirante, 5Zaccardo, 24Paci (Cap), 6Lucarelli, 18Gobbi, 80Valiani, 10Dzemaili, 14Galloppa (dal 42' p. t. 4Morrone), 84Palladino (dal 12' s. t. 9Crespo), 11Amauri, 21Giovinco
 
A disp: 1Pavarini, 29Paletta, 23Modesto, 13Angelo, 86Bojinov
All. Marino
 
FIORENTINA  4-4-2
 
84Boruc, 25Comotto (dal 29' s. t. 29De Silvestri), 31Camporese, 5Gamberini, 23Pasqual,  85Behrami (dal 32' s. t. 10Mutu), 21D'Agostino, 7Santana, 32Marchionni (dal 19' s. t. 4Donadel), 11Gilardino, 24Cerci
 
A disp: 89Neto, 2Kroldrup, 18Montolivo, 9Babacar
All. Mihajlovic
 

Arbitro:Sig. Gava di Conegliano

Assistenti: Sigg. Faverani - Stefani

Ammoniti: al 15' p. t. Amauri (P), al 18' p. t. Galloppa (P), al 46' p. t. D'Agostino (F), al 3' s. t. Gobbi (P), al 3' s. t. Mirante (P), al 4' Lucarelli (P), al 10' s. t. Gamberini (F), al 15' s. t. Marchionni (F), al 20' s. t. Morrone (P), al 46' s. t. Dzemaili (P)

Angoli: 4 - 2

Recupero:   2' p. t. –  3' s. t.

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