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Il Parma strapazza la Juventus e fa esplodere di gioia il Tardini

Finisce 1 a 0 con un gol capolavoro di Giovinco, festeggiatissimo. La Juventus, arrendevole, lascia qui le sue ultime speranze di un posto in Europa, Colomba continua la striscia positiva di cinque risultati utili

Non la batteva in casa dal 2002, era una partita di Coppa Italia. Bene, all'ultimo appuntamento in casa, davanti ai propri tifosi, la squadra di Colomba non ha fallito e ha strappato a Del Neri le ultime chance di Europa. Dopo Inter, Udinese e Palermo, a cadere sotto i colpi di Giovinco e compagni è una Juventus frastornata, da ritrovare e recuperare, partendo da Del Piero, altro che vecchio!

AMAURI IN PANCHINA - Che ci sia aria di festa al Tardini, lo si capisce prima del fischio di inizio, quando Ghirardi a  centrocampo premia, con una targa celebrativa, capitan Morrone alla sua centesima in A con i colori gialloblu. Ma c'è un doppio traguardo, perchè la sua centesima con il Parma significa anche la sua quattrocetesima in carriera. Colomba non si fida della Juventus, non vuole allentare la tensione, lo aveva detto in settimana che gli stravolgimenti non sempre sono positivi. In campo gli stessi undici che hanno pareggiato il derby, con l'eccezione di Mirante al posto di Pavarini e Amauri in panchina, recuperato in extremis per l'appuntamento con la sua Juve. Del Neri, costretto a fare a meno di Marchisio e Krasic squalificati, si affida a Buffon, applaudito da queste parti, Barzagli e Chiellini centrali, con Martinez e Pepe sugli esterni, Melo e Giandonato in mezzo e Del Piero al fianco di Matri. Il pressing dei crociati si mostra subito aggressivo, con Barzagli che viene scosso da Bojinov e regala il calcio d'angolo. Proprio da angolo arriva il primo pericolo per Buffon che mostra i riflessi pronti per scacciare dalla porta il pallone a colpo sicuro di Bojinov. Non deve fare nulla invece quando Modesto, solissimo ben servito da Valiani, calcia fuori e sciupa la seconda palla gol.

GIOVINCO MURATO, JUVE, SOLO BUFFON - Per vedere la Juve ci vogliono dieci minuti, quando Matri, ben servito dallo spunto di Giandonato, spreca male calciando sul fondo. Al quarto d'ora Peruzzo lascia correre per un intervento di Zaccardo su del Piero che lamenta il rigore, ma l'arbitro lo invita a rialzarsi. Dall'altro lato Buffon, in gran forma, ferma Giovinco con la manona sinistra. Poi Barzagli salva la ribattuta di Dzemaili a porta vuota. Una partita bella da vedersi, i ragazzi di Colomba, malgrado siano salvi, onorano al meglio un impegno in cui, a causa anche dei molti errori del centrocampo bianconero, dominano a tratti nella prima frazione. Solo Matri, con un colpo di testa debole, cerca di spezzare il ritmo, ma è troppo poco per impensierire Mirante. La Juventus non riesce ad uscire dalla sua metà campo, il gioco del Parma è fluido ed a tratti frizzante. Modesto e Valiani, con Giovinco al centro, sono le spine nel fianco per la retroguardia di Del Neri che, alla mezzora, si vede bersagliata centralmente, ma questa volta è Chiellini a salvare su un tiro del solito Giovinco, che mostra una gran voglia di segnare, non sazio della doppietta dell'andata. La Juve è tutta nel tiro di Melo neutralizzato da Mirante.

GOL GIOVINCO - Il secondo tempo comincia com'era finito il primo, con Buffon a respingere di pugno una parabola insidiosa di Giovinco. Del Neri vede una Juve spenta, allora cerca in panchina e pesca Traorè che entra al posto di un Giandonato per nulla intimorito, schierato a sinistra, con lo spostamento di Pepe al centro. Qualcosa di buono combinano i bianconeri che un gol pure lo segnano, con Matri, ma Ayroldi sventola e Peruzzo annulla. Più convinta la Juventus, trascinata dal solito Del Piero e dalla freschezza di Traorè. Mirante si tracveste da Buffon e, al 18' sventa in uscita su Martinez. Un minuto dopo, al 19', Giovinco con un'autentica prodezza, fa venire giù il Tardini. Azione dalla sinistra, dopo un numero su Pepe, la formica chiede la collaborazione di Modesto che gli porta via un uomo e lui, prontamente, si infila nello spazio, prende la mira e la mette alle spalle di Buffon che guarda incredulo. Questa volta esulta Giovinco, e con lui la panchina gialloblu. Del Neri tenta di raddrizzare la situazione, con Toni e Salihamidzic, con la Juve che porta più uomini in area e cerca di sfruttare le sponde dell'ex Bayern.

GIOIA GIALLOBLU - Il Parma si chiude bene senza rinunciare ad attaccare. Candreva, entrato al posto di Bojinov, ha la palla giusta per chiudere il match, ma stringe troppo sul primo palo e spara fuori. La Juventus non si vede più, Colomba concede la passerella a Morrone, sostituendolo con Obiora. Standing ovation per il capitano. Nel finale Toni minaccia la festa con un colpo di testa che finisce di poco fuori dal palo destro di Mirante che, qualche secondo piiù tardi è bravo a sollevare sulla traversa un tiro di Melo. Finisce in gloria, con Colomba che si conferma ammazza-grandi.

DAGLI SPOGLIATOI

Ghirardi: “Siamo contenti per aver fatto una bella partita, non è semplice, a salvezza raggiunta, avere le motivazioni giuste. Ho visto giocatori che raddoppiavano le marcature, abbiamo fatto un finale di campionato eccellente. Merito soprattutto di Colomba che è entrato nella testa dei calciatori e ha dato quadratura ed equilibrio alla squadra. Sono davvero soddisfatto. Con Agnelli abbiamo parlato di diritti tv, lega e e problemi del calcio in generale, non di mercato. Amauri è l’unico giocatore con prestito secco, è un grandissimo campione, vedremo cosa succederà alla fine, qui c’è un aria buona.  Giovinco è in comproprietà e lo riscattiamo, per il resto i giocatori sono nostri. Sono tranquillo e ripartiamo da Colomba e i dirigenti che hanno fatto un grande lavoro. Leonardi, criticato, ha portato Giovinco, Paletta, siamo un gruppo solido e dobbiamo partire per salvarci, senza presunzione. Non l’abbiamo mai avuta. Dobbiamo ancora finire, vogliamo chiudere bene”.

Colomba: “E’ una vittoria in casa che da molto, abbiamo cercato di dare il meglio e ci siamo riusciti anche perché siamo in un buon momento non solo fisico ma anche mentale. La squadra ha dato molto,non solo oggi, per uscire dai problemi che aveva. Ha funzionato tutto e i risultati sono arrivati meritatamente. Giovinco sta capendo di dover dare continuità, ha delle doti non comuni. Oggi ha fato una giocata alla Messi ma deve lavorare anche come Messi per raggiungere quella continuità che lo porterà ad alti livelli”.

Giovinco: “Questo di oggi è il 7°gol, il più bello perché l’ho fatto contro la Juventus e ho esultato. Da quando è arrivato Colomba abbiamo dimostrato di voler far bene, è arrivato nel momento giusto. Mi  sono sempre sentito un trascinatore  perché è ciò che mi hanno chiesto. Sul mio futuro bisogna chiederlo al Presidente e al Direttore Generale ma a me piacerebbe rimanere”.

Messi ma deve lavorare anche come Messi per raggiungere quella continuità che lo porterà ad alti livelli”.

Dzemaili: “è un’altra squadra rispetto a quella di Marino. Oggi è stato sicuramente il saluto più bello ai tifosi, finire in casa con una vittoria. È stato un bel Parma e vogliamo arrivare all’11°posto. Il Parma non meritava di stare nella zona bassa della classifica, non è stata colpa di Marino ma anche nostra che non giocavamo come dovevamo. Il 4-4-2 è il modulo perfetto che ci ha permesso di cambiare la nostra situazione”.

Mirante: “grande soddisfazione per l’esito della partita e soprattutto non aver preso gol nelle ultime partite. C’è stato sicuramente un nuovo approccio difensivo. Soddisfatto per aver contribuito alla salvezza. Il Parma non meritava di star nella zona bassa della classifica e dopo l’Inter credo ci sia stato”.

IL TABELLINO

PARMA 1-0 JUVENTUS
Marcatori: al 19' s. t. Giovinco (P)

PARMA 4-4-2
83Mirante, 5zaccardo, 29Paletta, 6Lucarelli, 18Gobbi, 80Valiani (dal 31' s. t. 13Angelo), 4Morrone (dal 40' s. t. 40Obiora), 10Dzemaili, 23Modesto, 21Giovinco, 86Bojinov (dal 20' s. t. 7Candreva)
A disp:1Pavarini, 24Paci, 14Galloppa, 11Amauri

JUVENTUS 4-4-2
1Buffon, 2Motta, 15Barzagli, 3Chiellini, 6Grosso, 25Martinez (dal 21' s. t. , 20Toni), 4Felipe Melo, 34Giandonato (dall'8' s. t. 17Traorè) 23Pepe (dal 24' s. t. , 7Salihamidzic), 10Del Piero, 32Matri
A disp: 12Storari, 19Bonucci, 29De Ceglie, 37Boniperti
All. Del Neri

Arbitro: Sig. Peruzzo di Schio
Assistenti: Sigg. Ayroldi-Altomare

Ammoniti: al 38' p. t. Dzemaili (P), al 41' p. t. Motta (J), al 45' p. t. Morrone (P), al 39' s. t. Saliahmidzic (J)
Angoli:
9-4
Recupero:
0' p. t. - 3' s. t.

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