Sabato, 16 Ottobre 2021
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Alta velocità, Delrio boccia la fermata di Parma: "Ha poco significato"

"Non si tratta qui di mettere bandierine di una città contro l'altra. Noi non abbiamo chiesto di fare qui un aeroporto anche se a Parma c'è"

"Secondo me, dal punto di vista trasportistico la questione non ha molto significato e spero che le decisioni vengano prese sulla base della realtà dei fatti e non dei desideri". Così Graziano Delrio, ex sindaco di Reggio Emilia che nel 2013 tagliò il nastro inaugurale della stazione Mediopadana, sbarra il passo all'ipotesi di una fermata dei treni dell'alta velocità a Parma (nei pressi delle fiere) su cui la città ducale ha chiesto e ottenuto un tavolo tecnico al ministero e uno studio di fattibilità con Rfi. Delrio -ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti dal 2015 al 2018- spiega: "Credo che l'alta velocità abbia seguito dei criteri. La stazione Mediopadana serviva un vasto bacino, padano appunto, e si è dimostrata una scommessa vincente perché vengono da Cremona, Mantova, Piacenza a prendere il treno a Reggio Emilia". Quindi "la stazione vive perché è stata pensata per delle funzioni trasportistiche. Non si tratta qui di mettere bandierine di una città contro l'altra". Del resto, continua il dem, "noi non abbiamo chiesto di fare qui un aeroporto anche se a Parma c'è. Si era detto che a Parma si svolgevano alcune funzioni e qui a Reggio altre. Poi le discussioni vanno sempre bene", conclude il reggiano.

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