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Coronavirus, la ventesima edizione di Cibus rinviata al 2021

La decisione è stata presa da Fiere di Parma e Federalimentare, in accordo con Agenzia Ice e le aziende della filiera agroalimentare, come è stato annunciato nel corso di una conferenza stampa

La 20esima edizione del Salone Internazionale dell'Alimentazione Cibus di Parma, è stata rinviata di un anno. Si sarebbe dovuta tenere in questi giorni ma è stata riprogrammata al prossimo anno, dal 4 al 7 maggio 2021. La decisione è stata presa da Fiere di Parma e Federalimentare, in accordo con Agenzia Ice e le aziende della filiera agroalimentare, come è stato annunciato nel corso di una conferenza stampa. Intanto, a settembre di quest'anno, il 2 e 3 settembre, si terrà a Parma un forum internazionale dal titolo "Cibus Forum- Food&beverage e Covid: dalla transizione alla trasformazione". Il rinvio della fiera del cibo si deve alla constatazione che non esistono le condizioni oggettive per poter garantire uno svolgimento del Salone nel mese di settembre, come inizialmente si era ipotizzato all'inizio dell'emergenza sanitaria, mantenendo gli standard qualitativi e quantitativi di incoming, soprattutto estero, al livello delle abituali aspettative delle aziende espositrici, degli stakeholder e dei partner istituzionali.

AURICCHIO: "NO A SETTEMBRE PERCHE'... "- "E' andata così. E' stata una scelta sofferta saltare di un anno perché non vogliamo pensare a un Cibus non all'altezza delle edizioni passate, a una edizione ridotta". A spiegarlo è stato Gian Domenico Auricchio, presidente di Fiere di Parma nel comunicare nel corso di una conferenza stampa in streaming la decisione di rinviare di un anno la 20esima edizione di Cibus a Parma, dal 4 al 7 maggio 2021. "Non tanto perché non ci sono le condizioni sanitarie e di sicurezza perché avremmo potuto realizzare un quartiere assolutamente tranquillo - ha detto Auricchio- ma non lo abbiamo fatto perché non avremmo potuto garantire standard qualitativi e quantitativi soprattutto stranieri. E quindi non abbiamo voluto prendere in considerazione una edizione ridotta di Cibus a settembre perché rappresenta per tutte le imprese italiane e per la comunità internazionale dell'agroalimentare l'evento di riferimento assoluto del food and beverage italiano".

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