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Coronavirus, Massimo Fabi: "L’aiuto più importante per sostenerci: state in casa”

Massimo Fabi, commissario straordinario del Maggiore fa il punto sulle azioni messe in campo dall'ospedale di Parma, ma il primo pensiero va agli operatori della sanità. E l’appello ai cittadini: non uscite, è l'aiuto più grande che potete dare

Il punto sulle azioni intraprese dal Maggiore nelle parole di Massimo Fabi, commissario straordinario dell’Ospedale di Parma. “Il mio primo pensiero ai professionisti del Maggiore che stanno dando il massimo per curare i pazienti. Nessuno è lasciato solo” E poi la cosa più importante per tutti:” Proteggetevi, fatelo per voi e per i vostri cari e state a casa”. Dal punto di vista organizzativo i punti più importanti toccati sono il nuovo padiglione Torre delle Medicina e il trasferimento del triage respiratorio negli spazi dedicati del Pronto soccorso.

“In questo momento di emergenza voglio ringraziare davvero di cuore tutti i professionisti dell’Ospedale Maggiore di Parma perché stanno davvero dando tutti il massimo, dimostrando una grande generosità verso il prossimo e verso la cura dei pazienti. Il pensiero va a tutti gli operatori dell’Ospedale, ai nostri pazienti, ai famigliari, a chi purtroppo ha perso un proprio congiunto. E’ per questo che con forza voglio rilanciare l’invito per noi fondamentale che è quello del rispetto delle regole: state a casa, non uscite, evitate il contagio. E’ veramente questo l’aiuto più grande che ci potete dare”.

Per quanto riguarda l’organizzazione dell’Ospedale Maggiore, fin dalle prime fasi dell’emergenza, è stato allestito un padiglione dedicato ai percorsi Covid, il padiglione Barbieri, dove sono stati incrementati i posti letto in tutti i reparti comprese le palestre della medicina riabilitativa del piano rialzato così come sono state allestite altre postazioni all’ex padiglione pediatria per un totale di 250 posti letto. Altri 130 posti letto sono operativi al padiglione ortopedia, oggi già occupati dai pazienti affetti da Coronavirus che necessitano di un ricovero ospedaliero.

Stanno lavorando a pieno regime anche gli altri reparti direttamente coinvolti dal virus, come Malattie infettive e Terapia intensiva. In particolare in Terapia intensiva è stato compiuto un grandissimo sforzo organizzativo, di personale e strumentazioni, che ha consentito di mantenere a pieno regime il reparto con l’incremento di posti letto nei locali solitamente dedicati dell’Osservazione breve del pronto soccorso.

Inoltre, fin dalle prime fasi dell’emergenza, l’ospedale di Parma ha allestito un percorso triage dedicato ai pazienti affetti da problemi respiratori nei locali sottostanti il pronto soccorso e l’ortopedia. Ma gli sforzi continuano. Proprio in questi giorni stiamo riconvertendo per i pazienti Covid tre piani sopra le Malattie infettive, ovvero il quarto, quinto e sesto piano della Torre delle Medicine, anche qui contiamo di arrivare a 130 letti. E poi, proprio in questo ore, abbiamo spostato il triage dedicato ai pazienti Covid nel Pronto soccorso che è stato di fatto diviso in due percorsi separati e distinti fisicamente, con un lavoro realizzato veramente in tempi strettissimi.

Oltre a questo sforzo imponente, quanto necessario, dal punto di vista organizzativo, i professionisti del Maggiore stanno proseguendo i contatti con le famiglie dei pazienti ricoverati in isolamento. Poiché i pazienti non possono vedere i famigliari, è stato creato un centralino per contattare direttamente le famiglie e tenerli informati sulle condizioni dei loro cari. Ed ora è stato aggiunto un altro punto di contatto telefonico attraverso il centralino aziendale e l’ufficio relazioni con il pubblico. 
 

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