La protesta delle bariste al Duc: "Non riusciamo più a pagare bollette e affitto, siamo al collasso"

Barbara Pasquali e Francesca Alioto sono entrate all'interno degli uffici comunali con alcuni cartelli con scritto "La parola è l'unica cosa che ci resta"

"Siamo due bariste, dipendenti di un locale di Parma. Non lavoriamo da quattro mesi. Ora non riusciamo più a pagare l'affitto e le bollette. Io ho due figli e non so più come fare". Barbara Pasquali e Francesca Alioto lavorano all'interno di un bar e da quattro mesi non ricevono lo stipendio. A causa del lockdown per l'emergenza sanitaria del coronavirus, infatti, il locale è stato costretto a chiudere e non riaprirà, molto probabilmente, fino a giugno.

Nella mattinata di mercoledì 29 aprile all'interno del Duc le due donne hanno protestato pacificamente prima di fronte e poi all'interno degli uffici comunali. hanno chiesto un incontro con il sindaco Federico Pizzarotti. "La parola è l'unica cosa che ci resta" è il cartello che tiene in mano Barbara Pasquali che si è presentata al Duc insieme alla collega Francesca Alioto. "Chiediamo informazioni su quando potranno riaprire i bar: siamo qui pacificamente ma vogliamo delle risposte". Dopo alcuni momenti di trattativa le due lavoratrici sono state ricevute dal vicesindaco. 

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