"Emergenza sanitaria: tutele e riconoscimenti per i medici in formazione del Paese!"

Le richieste di Link- Studenti Indipendenti Parma

"In questo ultimo mese diverse Regioni - si legge in una nota scritta congiuntamente da Link- Studenti Indipendenti Parma, Link Bologna- Studenti indipendenti, Link- Studenti Indipendenti Ferrara, Link Area Medica e Chi si cura di te? - come Lazio, Toscana e, per ultima, Emilia Romagna hanno stanziato diversi milioni di euro per un riconoscimento economico a chi lavora nel servizio sanitario regionale. Dopo l’ampliamento della misura anche ai medici in formazione specialistica in Lazio e Toscana, ieri la Regione Emilia-Romagna ha comunicato informalmente di avere preso tale decisione, ma per le organizzazioni Chi Si Cura di Te? E Link - Studenti Indipendenti di Bologna, Parma e Ferrara manca ancora una misura formale che garantisca a queste figure professionali il contributo economico stanziato dalla Regione e servono maggiori garanzie e tutele per gli specializzandi e i camici grigi.

Per questo motivo hanno pubblicato un comunicato congiunto, per sottolineare la necessità di adottare misure concrete e in modo immediato, e di estendere il riconoscimento economico anche agli specializzandi e ai camici grigi su tutto il territorio nazionale. I reparti in cui moltissimi specializzandi lavoravano e si formavano sono stati convertiti in reparti COVID, dove i medici in formazione specialistica hanno continuato a lavorare a fianco dei medici strutturati, spesso senza riposi, con dispositivi di protezione individuale insufficienti, con la propria formazione ridotta o interrotta a seconda delle diverse sedi e delle diverse Scuole; al tempo stesso, moltissimi camici grigi venivano impiegati in strutture private senza indicazioni diagnostico-terapeutiche chiare da parte delle varie Regioni, senza DPI e senza progetti strutturali di assistenza per i propri pazienti, sottolineano le organizzazioni.

Alla luce di ciò Chi Si Cura di Te? ha sostenuto l’organizzazione delle figure professionali escluse dalla manovra per richiedere l’estensione del riconoscimento economico a chiunque avesse partecipato alla gestione dell’emergenza sanitaria, a fronte della stessa esposizione al rischio biologico, agli stessi turni e allo stesso carico fisico, mentale ed emotivo che la pandemia ha portato con sé. In aggiunta a ciò, per Chi si Cura di Te? e Link, l’emergenza Covid ha fatto emergere un’emergenza preesistente dovuta al costante definanziamento del Servizio Sanitario Nazionale e la conseguente gravissima carenza di organico negli ospedali. Per questo, su iniziativa di Chi Si Cura di Te? sostengono la necessità di un rimborso delle tasse universitarie pagate da migliaia di specializzandi che si sono però visti negare il servizio formativo che università e ospedali avrebbero dovuto erogare, e sottolineano che porteranno avanti le loro rivendicazioni nei tre Atenei della Regione, chiedendo l'erogazione dei fondi necessari a sostegno di tutte e tutti. Infatti, ritengono che la qualità della filiera formativa in medicina e chirurgia assuma un ruolo centrale non solo nel fronteggiare l’epidemia che stiamo vivendo, ma soprattutto per guardare anche oltre all’emergenza e restituire al Servizio Sanitario Nazionale la capacità di garantire al Paese un accesso universale, gratuito e di qualità alla salute, e per raggiungere questo obiettivo sono necessari fondi e investimenti e una più generale riforma della filiera formativa". 

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