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Domenica, 21 Aprile 2024
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Terremoto in Turchia e Siria, Comune e Diocesi aprono a Parma una raccolta fondi: "Donate"

L'appello: "A bambini e famiglie sopravvissuti al terremoto in Siria e Turchia, serve aiuto subito. Sostieni il Fondo Emergenze per i bambini che il Comune e la Diocesi di Parma hanno istituito -  gestito da Munus - a favore delle popolazioni colpite dal sisma"

"A bambini e famiglie sopravvissuti al terremoto in Siria e Turchia, serve aiuto subito. Sostieni il Fondo Emergenze per i bambini che il Comune di Parma e la Diocesi di Parma hanno istituito -  gestito da Munus - a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Turchia, Siria e Kurdistan".

«E’ carità stare vicino a una persona che soffre, ed è pure carità tutto ciò che si fa, anche senza avere un contatto diretto con quella persona» (Enciclica Fratelli Tutti – n. 186).

Le sofferenze, le difficoltà, la disperazione che stanno vivendo le persone colpite dal terremoto in Turchia, in Siria e in Kurdistan e lo smarrimento visto nei loro occhi hanno portato nazioni e istituzioni a superare divisioni e contrasti ed a trovarsi fianco a fianco su quei territori al fine di dare sollievo, manifestare condivisione, mettere in campo tutti gli aiuti possibili. È con questa visione e con questi sentimenti che Comune di Parma e Diocesi di Parma hanno aperto, congiuntamente, una raccolta fondi attraverso Munus – Fondazione di Comunità di Parma – Onlus.

«Di fronte alla tragedia del disastroso terremoto che ha colpito territori già molto in difficoltà - ha dichiarato il sindaco Michele Guerra - il Comune di Parma ha subito interpellato Munus per aprire un fondo ad hoc, affinchè tutti i cittadini possano contribuire a fronteggiare questa emergenza. Operare con Caritas Italiana, che già è presente in quei luoghi, ed ha una grande esperienza di gestione dell’emergenza, ci dà la sicurezza che si potrà davvero aiutare tante persone. Farlo insieme alla Caritas di Parma è particolarmente significativo».

«L’enorme dramma che sta colpendo la Turchia, la Siria e il Kurdistan» ha sottolineato il vescovo Monsignor Enrico Solmi "richiede un valore sinergico, con la certezza che gli aiuti vadano a tutti coloro che sono nel bisogno, attraverso persone che operano già sul luogo del disastro. Con questa unanimità di intenti, Diocesi e Comune, ci rivolgiamo a tutti i cittadini, certi della loro generosità nell’offrire il proprio contributo». 

Giorgio Delsante, presidente di Fondazione MUNUS ha evidenziato: «aprire il Fondo “Emergenza terremoto” è una dimostrazione reale, quantunque e purtroppo originata da una enorme calamità, di come sia possibile vivere quella fratellanza e quella solidarietà che sempre dovrebbe caratterizzare lo stile di vita di ogni popolo, di ogni persona; un esempio concreto di quali sono i presupposti, necessari e possibili, per un armonioso e desiderato convivere nella responsabilità e nella pace».

Per volontà dei due Enti Promotori del Fondo le risorse finanziarie saranno tempestivamente trasmesse a Caritas Italiana. Munus sarà punto di riferimento per la raccolta delle donazioni e garante del buon esito della stessa, rendicontandone l’efficacia.

er info e donazioni online: https://www.fondazionemunus.it/fondo-emergenza-terremoto/

Per donazioni con bonifico:

IBAN - IT47B 06230 12700 000045091945

Intestato a - MUNUS Fondazione di Comunità di Parma Onlus

Causale - erogazione liberale

Tutte le donazioni sono detraibili/deducibili ai fini delle imposte sui redditi (sia per le imprese che per le persone fisiche).

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