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Domenica, 14 Aprile 2024
Attualità

Inaugurata la Cittadella della giustizia

Nel sottosuolo è stato ricavato un parcheggio sotterraneo. L’intervento ha ricucito un vuoto urbano un tempo adibito a parcheggio a raso

E’ stata inaugurata questa mattina la Cittadella della Giustizia. 

L’edificio sorge in via del Conservatorio e si estende a nord ed a est sino al confine con gli edifici del Tribunale e della Pretura di Parma e a sud con i fabbricati dell’ex Centro contabile della Cassa di Risparmio di Parma.  

Nel sottosuolo è stato ricavato un parcheggio sotterraneo. L’intervento ha ricucito un vuoto urbano un tempo adibito a parcheggio a rasoproponendone una valorizzazione architettonica, restituendo un’armoniosa continuità di fronti in affaccio su via del Conservatorio.  

Al momento, contrassegnato dalla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose, hanno preso parte il Sindaco, Michele Guerra, il Presidente della Provincia di Parma Andrea Massari, il Presidente Tribunale di Parma Pio Massa, il Procuratore della Repubblica Alfonso D’Avino, il Presidente TAR Italo Caso, Lorenzo Lavagetto Vicesindaco con delega alla Cultura ed al Turismo, Francesco De Vanna Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Parma e Marco Bosi Assessore al Patrimonio del Comune di Parma. Ed è intervenuto Corrado Chiesa dell’impresa Bonattiin rappresentanza di Gespar Conservatorio S.p.A. La benedizione è stata impartita dal Vescovo, Monsignor Enrico Solmi.  

Il Sindaco, Michele Guerra, ha dichiarato: “È una giornata importante in cui vede la luce la Cittadella della Giustizia. È stato colmato un vuoto urbano con un progetto di rigenerazione significativo, sapientemente attuato dall’architetto Guido Canali, grazie al partenariato pubblico – privato. Un esempio virtuoso che riunisce in sé diverse funzioni: Giudici di Pace, Procura della Repubblica e TAR, istituzioni che operano nel segno della giustizia e della legalità, di cui abbiamo tanto bisogno. È questa l’occasione per festeggiare la conclusione di un prestigioso intervento di rigenerazione urbana e una nuova funzionalità della giustizia in città”.   

Il Presidente della Provincia, Andrea Massari, ha espresso soddisfazione e riconoscenza per i soggetti che hanno permesso di realizzare un edificio che assomma servizi fondamentali per la giustizia.  

Il Presidente Tribunale di Parma, Pio Massa, ha parlato di “progetto prestigioso che unifica tre uffici giudiziari: Giudice di Pace, Procura della Repubblica e TAR, coniugando diverse esigenze in uno spazio funzionale. Un risultato splendido a beneficio della città”.  

Il Procuratore della Repubblica Alfonso D’Avino, ha rimarcato come la nuova struttura sia “un vanto per la città”.  

Il Presidente TAR, Italo Caso, ha ribadito il fatto che si tratta di un sede funzionale in cui il TAR è vicino alla giustizia ordinaria.  

Il progetto è stato realizzato dallo studio Canali Associati Srl, incaricato dal concessionario Gespar Conservatorio S.p.A e si compone di un edificio di quattro piani fuori terra, di un piano terra e di un parcheggio sotterraneo.  

Il progetto di via del Conservatorio rappresenta l’ultima e conclusiva tappa del programma di realizzazione e gestione dei parcheggi pubblici di Parma, avviato fin dagli anni 90 attraverso una forma di partenariato pubblico privato, che negli anni successivi prese piede a livello nazionale in diversi ambiti di applicazione, con la nota formula del project financing. 

La realizzazione comprende, ai piani interrati, circa100 posti auto riservati ai residenti del centro storico, e, ai piani fuori terra, circa 2.500 metri quadrati di uffici, attualmente locati a tre diversi Uffici Giudiziari: la Procura della Repubblica, i Giudici di Pace e il Tribunale Amministrativo Regionale. 

La titolare della Concessione è la società Gespar Conservatorio S.p.A., spin off della storica Gespar S.p.A., nata specificamente per sviluppare e gestire questo progetto e partecipata da 4 delle principali aziende di costruzione della città: Pizzarotti, Bonatti, Buia e Allodi. 

Gespar Conservatorio, che ha interamente finanziato l’opera, manterrà il diritto d’uso del fabbricato per 40 anni dalla fine dei lavori, dopo di che l’immobile rientrerà nella piena disponibilità del Comune di Parma. 

 Il progetto è firmato dall’architetto parmigiano Guido Canali: si distingue per il sapiente inserimento di una struttura moderna e funzionale all’interno di un contesto storico estremamente delicato, e riesce a coniugare le esigenze proprie degli uffici giudiziari con la raffinatezza di un linguaggio architettonico senza tempo. 

 L’esecuzione dei lavori ha dovuto fronteggiare e risolvere importanti interferenze fra la parte ipogea del fabbricato e le preziose preesistenze farnesiane, che sono state oggetto di interventi di conservazione e valorizzazione e oggi trovano spazio e visibilità all’interno dei locali del parcheggio interrato. 

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