Domenica, 17 Ottobre 2021
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La Provincia di Parma contro discriminazioni e violenze sulle donne

Il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità la “Carta dei diritti della bambina” promossa da Fidapa (prima Provincia in Italia) e l’appello”Come uomini contro la violenza sulle donne” dei “Maschi che si immischiano”. Approvazione finale anche del Bilancio di previsione, dopo l’ok dell’Assemblea dei Sindaci

Alla vigilia dell’8 marzo, Giornata internazionale della Donna, il Consiglio provinciale di oggi pomeriggio ha dedicato particolare attenzione al tema delle discriminazioni e delle violenze contro le donne. Un tema, quello delle pari opportunità tra generi, che è ancora una delle competenza fondamentali della Provincia post-riforma, come ha sottolineato il Presidente Diego Rossi:”Anche nel Parmense negli ultimi anni vi sono stati numerosi casi di violenze contro le donne, e anche di femminicidi – ha ricordato - perciò questa Amministrazione ritiene opportuno accogliere ogni iniziativa utile per promuovere una cultura del rispetto e per prevenire e combattere le violenze sia fisiche che psicologiche contro le donne e la discriminazione di genere negli ambiti privati, sociali e lavorativi.” 

Il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità la  “Carta dei Diritti della Bambina” promossa dall'Associazione Fidapa BPW- Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari, (che conta 11.500 iscritte in Italia), illustrata dalla Presidente della Sezione di Parma Manuela Amadei, Maria Mazzali e da Antonella Vezzali Presidente dell’Associazione Donne Medico italiane. Quella di Parma è la prima Provincia che sottoscrive la Carta, che è già stata adottata da Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma e Azienda Ospedaliera di Parma.

La Carta, in 9 articoli, propone l’obiettivo di garantire alle bambine le stesse opportunità dei coetanei maschi, la valorizzazione delle differenze tra bambine e bambini e il superamento degli stereotipi che ne limitano la libertà di pensiero ed azione in età adulta. 
Approvando questo documento, il Consiglio provinciale ha inteso affermare il proprio impegno per contrastare la drammatica emergenza della violenza di genere, per un’educazione delle giovani e dei giovani scevra da pregiudizi, che sono spesso all’origine di episodi di violenza, per promuovere la parità sostanziale fra i sessi, per consentire alle donne di pensare di potersi “mettere in gioco”. Tra i diritti delle bambine citati nella Carta: quello di essere protetta e trattata con giustizia, di ricevere informazioni ed educazione su tutti gli aspetti della salute, inclusi quelli sessuali e riproduttivi, con particolare riguardo alla medicina di genere, di ricevere una idonea istruzione in materia di economia e di politica che le consenta di crescere come cittadina consapevole, di apparire nelle statistiche ufficiali in dati disaggregati per genere ed età, di non essere bersaglio, né strumento, di pubblicità lesiva della sua dignità.

Il Consiglio provinciale inoltre ha aderito, sempre all’unanimità, all’appello “Come uomini, contro la violenza sulle donne” proposta dall'Associazione Maschi che si Immischiano e illustrata da  Marco Deriu e Alvaro Gafaro.

“Questo appello promuove un punto di vista differente rispetto alla consuetudine, vi emerge la necessità morale che gli uomini si impegnino in prima persona, anche con piccole attenzioni o azioni quotidiane, per contrastare questa incessante violenza – ha affermato il Delegato provinciale alle Pari Opportunità Alessandro Tassi Carboni – Siamo d’accordo che è necessario smascherare ogni banalizzazione che rende scontata e “normale” la violenza, disprezzare pubblicamente  gli atteggiamenti violenti verbali, psicologici, fisici e sessuali verso le donne, che si fondano sulla resistenza maschile ad accettare l’autonomia delle donne e sul rifiuto di accettare relazioni alla pari.”

Il documento chiama a una presa di posizione pubblica gli uomini in quanto padri, mariti, compagni, amministratori, imprenditori, giornalisti, per costruire relazioni più felici, che possono nascere solo nella libertà reciproca. L’appello dei Maschi che si Immischiano sarà anche oggetto di un momento di riflessione che coinvolgerà domani mattina i dipendenti di genere maschile della Provincia, in un incontro a cui parteciperanno Rossi, Tassi Carboni, Balestrazzi e Fornari dell’associazione.

Il Consiglio ha poi approvato in via definitiva il Bilancio di previsione 2019-2021, con il voto contrario di Saglia Codeluppi (Pn), dopo l’ok dell’Assemblea dei Sindaci, arrivata poche ore prima. Infine, il Delegato Bertocchi, rispondendo a un’interrogazione di Saglia Codeluppi, ha spiegato che la situazione delle strade della Bassa è ben conosciuta per i suoi significativi dissesti, che è prevista una spesa di 4 milioni di euro per la loro pavimentazione, che sarà eseguita in primavera, con tecniche diverse dal passato, più durature, e maggiori controlli, come precisato dal Dirigente Annoni.
 

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