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Le cicogne sono atterrate a Torrile

Il sindaco Fadda: “Una grande emozione in un luogo splendido del nostro territorio

foto: Gigliola Magliocco

Il collo, il becco e le zampe lunghissime, il piumaggio bianco e nero. È praticamente impossibile confonderla quando vola nel cielo di primavera. Tre esemplari di cicogna bianca (Ciconia ciconia) hanno fatto sosta nell’azienda agricola “Fratelli Guasti” di Torrile, che confina con la Riserva naturale di Torrile e Trecasali. La cicogna bianca è una delle specie più ammirate ed amate dagli uomini di tutti i tempi che l’hanno resa protagonista di fiabe, leggende e persino opere d’arte. È simbolo dell’amore coniugale, ma anche di quello per i figli. Si prende amorevole cura dei giovani che alleva nel nido. È ben voluta dalla gente, che ne saluta sempre con gioia la presenza e la considera tra gli animali selvatici preferiti. 

“Uno spettacolo incredibile – afferma Gigliola Magliocco, Responsabile Lipu della Riserva naturale Torrile-Trecasali, che la Lipu gestisce in convenzione con l’Ente di gestione Parchi dell’Emilia occidentale –. Tre bellissime cicogne hanno deciso di fare sosta nei pressi della nostra riserva. Dopo il lungo viaggio, indisturbate si sono alimentate e rifocillate tra l’aia e i campi a poche decine di metri dalla casa padronale. Appena arrivate, la gioia e lo stupore di vederle ha fatto partire il tam tam per condividere questa emozione. Un’ulteriore dimostrazione di sensibilità che contraddistingue i conduttori delle aziende vicine alla nostra Riserva. Le cicogne non nidificano nella nostra Riserva naturale, infatti sono ripartite per chissà quale altra meta, ma confido che in un futuro non troppo lontano, questo possa accadere, magari predisponendo degli inviti per la costruzione del nido.” 

“Le immagini delle cicogne giunte nel nostro territorio – commenta il sindaco di Torrile Alessandro Fadda – hanno regalato una grande emozione a tutti noi e ci dimostrano, ancora una volta, quanto sia ricco il patrimonio naturalistico e di biodiversità delle nostre zone nelle quali la Riserva di Torrile e Trecasali spicca come una vera e propria gemma da tornare a riscoprire”. 

Le caratteristiche della cicogna

Viaggiatrice instancabile, la cicogna compie ogni anno viaggi incredibili per arrivare in Europa e fare il nido vicino alle nostre città, in zone agricole aperte, vicino a zone acquitrinose e paludi, su alberi, edifici, rovine, tralicci e strutture artificiali. In molti paesi d’Europa l’arrivo delle cicogne in primavera è da sempre considerato di buon augurio e salutato con feste e cerimonie. In queste occasioni i contadini erano soliti fissare una ruota di carro ad un palo per formare una piattaforma su cui le cicogne potessero fare il nido tranquillamente.

La cicogna ha sempre evocato, fin dall’antichità, forti significati simbolici. Uno di questi è l’amore coniugale, che deriva dalle caratteristiche di fedeltà che contraddistinguono questa specie. Un altro simbolo è quello della pietà (in latino pietas) verso i genitori nel momento in cui essi diventano anziani e non più in grado di procurarsi il cibo. Questa sensibilità suscitò rispetto verso questi animali da parte degli Egizi, mentre nell’antica Roma le monete consolari riportarono rappresentata una cicogna insieme al busto allegorico della pietas. Questo simbolo della cicogna resistette a lungo attraverso Medioevo e Rinascimento.

In altri Paesi, come Cina e Giappone, la cicogna ha ispirato il simbolo della longevità.

Le cicogne sono inoltre apprezzate fin dall’antichità perché danno la caccia ai serpenti. I Tessali, popolo dell’antica Grecia, punivano per questo motivo con la morte chi uccideva le cicogne.

Informazioni utili

La Riserva naturale di Torrile-Trecasali è aperta con ingressi contingentati e solo su prenotazione. Per informazioni scrivere un'email a riserva.torrile@lipu.it

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