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Venerdì, 3 Dicembre 2021
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Meno traffico, meno inquinamento: ad aprile partirà il progetto Area Verde

Una prospettiva nuova di città dove muoversi significa guardare al futuro delle generazioni, un passo dopo l’altro, adesso

La Riforma della Mobilità, avviata dall’Amministrazione all’inizio del mandato, ha inteso mettere a sistema una serie di azioni sfidanti in vista dalla transizione verde (green): semplificazione nell’emissione dei permessi di transito e sosta, potenziamento della rete delle piste ciclabili, maggiore sicurezza per gli utenti deboli (pedoni e ciclisti), riduzione dei mezzi e delle emissioni inquinanti.  Nel farlo ha tenuto conto delle istanze espresse dai cittadini attraverso un questionario realizzato ad hoc nel 2017 e delle linee di indirizzo in materia, a livello europeo e nazionale, precorrendo, in certi casi, i tempi, per migliorare la qualità della vita ed il benessere di cittadini. E va in questo senso il progetto Area Verde Area Blu Parma.  

“Nella visione del futuro la scelta di soddisfare il bisogno allo spostamento, sia mezzo pubblico che privato, deve diventare l’evoluzione della coscienza critica informata e che si informa sul diverso impatto ambientale dello strumento che si utilizza”, tiene a precisare, il Sindaco, Federico Pizzarotti, illustrando Area Verde Parma. Si tratta di un progetto ambizioso, a conclusone di un lungo percorso iniziato nel 2017, che si pone per la città come un vero "inizio" il cui intento è quello di rivoluzionare la mobilità cittadina. Al centro le persone ed il loro benessere. Parma è stata pioniera in termini di mobilità e sostenibilità ambientale, con interventi come bike lane, case avanzate, attraversamenti pedonali in sicurezza, zone 30, bus ecologici e moderni, servizi in sharing car, bike, free floating. I riconoscimenti non sono mancati: la Bandiera Blu Spighe Verdi nonché il premio Urban Award, assegnati quest’anno. 

“Questo progetto – spiega il Sindaco - non è solo una necessità per la nostra comunità, è un bisogno di tutte le città Europee; Parma è tra le prime in Italia ad aver approvato, nel marzo 2017, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), piano strategico della mobilità capace di tenere conto delle esigenze delle persone che vivono la città, dei bisogni delle nostre imprese e delle misure contenute nel Piano Aria Integrato Regionale - PAIR2020, oltre che delle priorità fissate in ambito comunitario dalla Strategia urbana 2030 in termini di riduzione dell’inquinamento e di miglioramento della qualità della vita. Il Comune di Parma non è “originale” o diverso dalle altre città italiane, semplicemente è uno dei Comuni più all’avanguardia, efficace ed efficiente nell’applicare le politiche pubbliche decise e rende la città moderna, al passo con i tempi e davvero Europea”.  

Il percorso intrapreso dalla città, in termini di mobilità, è molto chiaro ed assume come obiettivi prioritari la salute ed il benessere dei cittadini, la promozione della mobilità attiva, sia pedonale che ciclabile, ed elettrica, la riduzione della congestione, del rumore e delle emissioni di CO2 e dei diversi fattori inquinanti, l’aumento delle condizioni di qualità e sicurezza dei trasporti, il consolidamento delle zone a traffico limitato nelle aree a connotazione pedonale e ciclabile del centro (Area Blu) anche attraverso la progettazione di nuove aree a bassa emissione inquinante come l’Area Verde. Tra gli obiettivi strategici, quello di puntare a migliorare la qualità dell’aria.  

L’Assessore alle Politiche di sostenibilità ambientale Tiziana Benassi spiega le strategie messe in campo “I cittadini hanno chiesto che la qualità della vita nell’area urbana venisse prima di ogni cosa – racconta l’Assessore – all’interno della città non ci spostiamo soltanto con un “mezzo tecnico” ma coinvolgiamo in ciò la qualità della vita nostra e dell’intera collettività. Partendo dai cittadini, grazie anche a tutti i soggetti che sono stati coinvolti in questi anni, appoggiati con un certo coraggio dagli stakeholders del territorio, si è finalmente giunti alla città come Area Verde, con regole chiare e condivise a beneficio di tutti i cittadini e soprattutto delle future generazioni. Il cuore pulsante dell’Area Verde è l’Area Blu: il nostro vivace centro storico, fatto di persone che si muovono fra le piazze, i borghi, le vetrine e i caffè. Le decisioni che prendiamo oggi determinano il nostro destino e quello dell'ambiente che ci ospita: la qualità della nostra vita sarà direttamente proporzionale a come sapremo muoverci nella nostra città e nelle abitudini di ogni giorno”.  

Il nuovo sistema di regolamentazione degli accessi e della circolazione dei cittadini riguarda un’area territoriale all’interno dell’anello delle tangenziali già comprensiva di zone di particolare interesse storico ed urbanistico, anche a traffico limitato, isole ambientali, aree pedonali e aree e vie sensibili per un’estensione pari a circa 30 km2, equivalente al 12% del territorio comunale e 60% del centro abitato. Vi risiede circa il 76% della popolazione comunale. Il progetto ambizioso avrà ricadute positive su tutta l’area urbana funzionale di Parma comprensiva di 17 comuni e porterà più sicurezza, meno inquinamento, meno rumore, meno congestione traffico. 

Nel particolare, Area Verde darà continuità per tutto l’anno alle azioni di mobilità già previste dal Piano regionale dell’aria, proseguendo quindi dal 1 aprile 2022, in poi, dal lunedì al venerdì (festivi esclusi) dalle ore 8.30 alle 18.30 la limitazione della circolazione all’interno dell’anello delle tangenziali, con l’estensione a tutto l’anno solare delle limitazioni strutturali già previste per il periodo invernale dall’ordinanza regionale. Saranno previsti corridoi di transitabilità anche associati all’utilizzo del Pass PARMA! iMobility e l’obiettivo che si è prefissata l’amministrazione è quello, nel lungo periodo, di limitare gli accessi e la circolazione nell’Area Blu, consentendo l’accesso ai soli veicoli a trazione ibrida o elettrica, o anche solo elettrica, nel caso in cui il N.C.D.S. (Nuovo Codice della Strada) lo consentirà. 

Nel 2022, limitando meno del 10% degli spostamenti, si otterrà una riduzione di quasi il 50% delle emissioni del PM2,5 e di circa il 15% dell’Nox.  

Importanti saranno le politiche da intraprendere a livello locale, aggiuntive rispetto agli incentivi e la premialità già presente a livello statale e regionale. Il provvedimento, infatti, si inserisce nel più ampio panorama di iniziative per la decarbonizzazione dei trasporti e il miglioramento della qualità dell’aria, intraprese dallo Stato e dalla Regione Emilia-Romagna, anche finanziate da programmi e fondi Europei, inerenti al rinnovo del parco veicolare e alla promozione dell’utilizzo di mezzi combustibili alternativi. Queste iniziative prevedono incentivi (es. incentivi per l’acquisto di veicoli ibridi/elettrici previa rottamazione di veicoli altamente inquinanti, agevolazioni sulle tasse automobilistiche per l’acquisto di auto ibride o elettriche, bonus mobilità), accessibili anche ai residenti nel Comune e nella Provincia di Parma.  

Connesso all’utilizzo del Pass Elettronico Parma! iMobility, potrebbero essere attivate iniziative incentivanti l’ulteriore sviluppo della mobilità sostenibile nell’Area Verde e Blu. Alcuni esempi al riguardo potrebbero essere: investimenti e facilitazioni anche dal punto di vista economico per favorire l’utilizzo di mezzi e delle soluzioni di mobilità condivisa Abbonamenti TPL, in particolare per famiglie a basso reddito, Servizi di collegamento (navette) tra poli attrattori nell’Area Verde e Blu e parcheggi scambiatori. 

“Un percorso che è iniziato da lontano - ricorda Michele Ziveri, Amministratore Unico di Infomobility - fin da quando abbiamo introdotto i diversi servizi di sharing presenti oggi in città, la vera alternativa all’auto privata. Anche in questo progetto coraggioso e ambizioso Infomobility è a fianco del Comune nella concreta realizzazione delle azioni di mobilità sostenibile.” 

Presenti alla conferenza stampa l’assessora alla Scuola Ines Seletti ed una classe di alunni della Scuola per l’Europa che hanno raggiunto il centro in bicicletta portando la loro testimonianza di cittadini che utilizzano mezzi sostenibili come biciclette e bus per recarsi ogni mattina a scuola dando così il loro contribuito e il buon esempio. 

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