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Mercoledì, 24 Aprile 2024
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Teatro in lutto, addio all'attore Giancarlo Ilari. Il sindaco: "Grazie, non ti dimenticheremo"

A breve avrebbe compiuto 6 anni. Michele Guerra: "Un attore di rara profondità, una presenza e una voce che restano nel cuore di chi ha avuto la fortuna di vederlo recitare e di conoscerlo"

Il mondo del teatro parmigiano e nazionale è in lutto. Se n'è andato Giancarlo Ilari. Un attore straordinario, un simbolo per tutta la città di Parma e non solo. Aveva 95 anni e a breve ne avrebbe compiuti 96. Il sindaco di Parma Michele Guerra lo ha ricordato con un post su Facebook.

"Se n'è andato Giancarlo Ilari, un attore di rara profondità, una presenza e una voce che restano nel cuore di chi ha avuto la fortuna di vederlo recitare e di conoscerlo. Un mese fa, il giorno di Sant'Ilario, eravamo stati a trovarlo, a casa sua, insieme agli assessori Lorenzo Lavagetto e Caterina Bonetti. Aveva scherzato, ormai prossimo ai 96 anni, sul fatto di essere ancora di questo mondo, ironico e lucido com'è stato per tutta la sua vita, con accanto Raffaella, che abbraccio forte.Grazie Giancarlo, non ti dimenticheremo".

Giancarlo Ilari, nato a Parma nel 1927, ha iniziato la sua carriera di attore negli anni Cinquanta e nel 1964, con “L’Ispettore Generale” di Gogol diretto da Bogdan Jerkovic, ha vinto il Primo Premio per la Migliore Interpretazione al Festival Internazionale di Zagabria. Ha lavorato con numerosissimi artisti, tra cui Walter Le Moli, Gigi Dall’Aglio, Alfonso Santagata, Claudio Morganti, Franco Battiato, Roberto Latini, Tonino Conte, Elio De Capitani, Marco Baliani, Massimiliano Farau, Letizia Quintavalla. Nel 2002 ha ricevuto l’attestato di benemerenza del Premio Sant’Ilario, un’onorificenza conferita dalla Città di Parma a coloro che hanno contribuito a rendere migliore la vita dei singoli e della comunità e ad elevare il prestigio della città. 

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