Ospedale di Vaio: donazione dell'associazione Aisla a Neurologia

Ecco tutte le attrezzature donate

 Nuova donazione per l’Ospedale di Vaio arriva oggi da AISLA sezione di Parma. Con il progetto “Miglioriamo la qualità di vita” l’Associazione mette a disposizione dell’U.O. di Neurologia specifici ausili utili, in particolare, ai malati di SLA, sclerosi laterale amiotrofica.

Si tratta di attrezzature per la comunicazione e per svolgere azioni di vita quotidiana, nel dettaglio:  

- un sistema a chiamata con trasmettitore con ingresso a sensori uno a leva azionabile in tutte le direzioni e uno ad azionamento meccanico;

- una sedia basculante da doccia e da comoda, per meglio assolvere alle funzioni di igiene personale;

- abbonamento per usufruire del servizio TV in camera di degenza;

- un comunicatore a controllo oculare che la ditta Sapio Life ha concesso in comodato d’uso gratuito ad AISLA e che l’Associazione mette a disposizione non solo del reparto ospedaliero, ma anche dei servizi ambulatoriali dell’AUSL presenti su tutto il territorio provinciale.

Parte del progetto “Miglioriamo la qualità di vita” è stato sostenuto economicamente da Angela Signifredi, che ha destinato ad AISLA le offerte raccolte durante la presentazione del libro “Nel cassetto dei ricordi – Sempre L’Amicizia” da lei scritto con la collaborazione di Marco Caleffi, in memoria dell’amico Massimo Restano, malato di SLA, ad un anno dalla sua scomparsa.

L'U.O. di Neurologia dell'Ospedale di vaio è punto di riferimento per le persone affette da SLA e per i loro familiari, grazie all'èquipe multidisciplinare che garantisce una presa in carico complessiva dei bisogni dei pazienti sia sul territorio che in ospedale. L'èquipe diretta da Doriana Medici è composta da neurologi, fisiatri, palliativisti, pneumologi, infermieri, psicologi, logoterapisti, tecnici della riabilitazione ed  operatori socio-sanitari. L'èquipe ha acquisito consolidate competenze nella gestione di pazienti che necessitano di ventilazione invasiva e non. L'attività assistenziale erogata ai pazienti si svolge sia in regime di ricovero nel reparto di neurologia dotato di 18 posti letto, sia in regime di Day Service con percorso dedicato (per accertamenti diagnostici e/o terapie, senza ricovero), sia in regime ambulatoriale dedicato.

La SLA è una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce le cellule nervose che trasmettono i comandi per il movimento dal cervello ai muscoli – compresi i muscoli respiratori – determinandone l’indebolimento fino all’atrofia. Rimangono quasi sempre inalterate le funzioni cognitive e sensoriali. Generalmente si ammalano di SLA individui adulti, con maggiore frequenza dopo i 50 anni. In Italia, si manifestano in media 3 nuovi casi di SLA al giorno; attualmente se contano circa 6.000 malati, 57 a Parma e provincia.

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