Pubblicizzati sul Web ma abusivi: chiusi nove Bed & Breakfast

Operazione della polizia Locale

Erano tutti ampiamente pubblicizzati sul web, comodamente a portata di clic con tanto di foto e recensioni sui maggiori motori di ricerca dedicati al turismo mordi e fuggi. I nove Bed & Breakfast sparsi nella zona Est dell’Unione Pedemontana, si stavano preparando ad accogliere i turisti durante le festività natalizie. Ma poi qualcosa è andato storto.  


A guastargli le feste sono intervenuti gli agenti del Corpo di Polizia Locale dell’Unione Pedemontana Parmense, che tra ottobre e dicembre hanno fatto scattare la seconda fase dell’operazione “Bad in Bed”. Operazione che si è conclusa nei giorni scorsi, con la chiusura delle nove attività in questione – quattro a Traversetolo, quattro a Montechiarugolo e una a Lesignano de’ Bagni –, perché prive delle necessarie autorizzazioni. Bed & Breakfast abusivi, in alcuni dei quali erano abusive pure le stanze, ricavate in spazi mansardati e seminterrati senza titoli abitativi o a seguito di importanti ristrutturazioni edilizie senza licenze. Per loro sono così scattate sanzioni amministrative fino a 3.000 euro, ulteriori accertamenti tributari e denunce penali per non aver, ovviamente, comunicato alla Questura le generalità delle persone alloggiate, come previsto dall’articolo 109 del Testo Unico della legge di pubblica sicurezza (TULPS). 


La prima fase dell’operazione “Bad in Bed” era iniziata la scorsa primavera, quando gli agenti della Polizia locale avevano disposto la chiusura di altre tre strutture irregolari. Sale così a 12 il numero complessivo dei Bed & Breakfast che hanno dovuto interrompere la loro attività per mancanza di titoli e abusi edilizi di vario genere. Un duro colpo alle strutture ricettive illegali, a tutela dei tanti operatori rispettosi delle regole e delle persone che scelgono la Pedemontana per passare qualche giorno di relax. 


Sempre a tutela dei commercianti corretti e dei consumatori, lo scorso 15 dicembre è scattato un nuovo controllo al mercato di Traversetolo. E ancora una volta sono state riscontrate delle irregolarità: quattro violazioni in materia di contratti di lavoro e quattro in campo amministrativo. Nel corso delle verifiche è stata accertata anche una violazione delle norme che regolano i sistemi di videosorveglianza all’interno di un pubblico esercizio. Complessivamente dall'inizio dell'anno sono stati 15 i controlli effettuati nei mercati dei comuni della Pedemontana. Operazioni particolarmente complesse, svolte insieme agli uomini dell'Ispettorato del Lavoro e dell’INAIL, che hanno passato al setaccio 75 attività accertando 50 violazioni. 
«Queste operazioni sono l’ennesima dimostrazione che il Corpo di Polizia Locale dell’Unione svolge azioni a 360 gradi – sottolinea il sindaco di Traversetolo Simone Dall’Orto –. Complimenti quindi al vicecomandante Vito Norcia che le ha coordinate. Si tratta di controlli dovuti nei confronti di chi rispetta le regole e tra i titolari dei Bed & Breakfast sanzionati, qualcuno era convinto che essendosi iscritto ai circuiti online per promuovere la propria attività, fosse a posto anche dal punto di vista tecnico-burocratico. Ma non è così. C’è anche chi ha chiesto di essere ascoltato per dimostrare la sua buona fede e gli è stata applicata la sanzione minima, ma in questi casi scatta comunque la denuncia penale per non aver comunicato alla Questura i dati degli ospiti. Ben venga che tante persone si stiano adoperando per cogliere l’occasione di Parma 2020 – prosegue Dall’Orto –, ma ci sono regole che vanno rispettate ed è giusto che questi controlli ci siano. Controlli apprezzati da Federalberghi e dalle associazioni di B&B, che non vogliono essere punitivi o per “fare cassa”, ma prevenire situazioni di concorrenza sleale». 


Il primo cittadino di Montechiarugolo, Daniele Friggeri, ribadisce i ringraziamenti verso gli agenti e osserva come in Pedemontana si stia «continuando a battere sul contrasto all’illegalità. Anche questo significa “fare sicurezza”, perché in questo modo si difendono i commercianti e gli albergatori onesti che vivono di turismo, in ottica di Parma 2020. I visitatori che verranno nelle strutture della Pedemontana, dovranno trovare un’accoglienza consona, nel pieno rispetto delle regole. Perché l’immagine del nostro turismo e del nostro territorio nel mondo – conclude il primo cittadino del comune termale – passa anche dall’osservanza delle norme».

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