Tribunale di Parma, ripresa con gradualità

I sindacati chiedono attenzione alle misure di salute e sicurezza

Anche nel Tribunale di Parma la cosiddetta fase due comporterà una ripresa graduale della piena attività.

La FP CGIL di Parma a tale proposito evidenzia la necessità che tale ripresa avvenga nella piena tutela della salute e sicurezza di tutti i dipendenti che lavorano in Tribunale, per i quali si chiede che vengano osservate tutte le misure previste (distanziamento, dotazione di guanti, mascherinee disinfettante, sanificazione dei locali, limitazioni dell’accesso per l’utenza) per prevenire ed evitare possibili contagi.

Anche se la fase più acuta della emergenza sanitaria sembra per il momento passata, è evidente che gli operatori -insieme all’utenza- dovranno convivere ancora a lungo con il rischio di contagio da Covid: per questo la FP CGIL chiede alla Amministrazione di non fare passi indietro sulla  tutela della sicurezza dei lavoratori.

Peraltro, è opportuno precisare che gli uffici del Tribunale non hanno mai smesso di funzionare dall’inizio della epidemia in quanto i dipendenti hanno sempre continuato a lavorare ma attraverso forme diverse e innovative come lo smart working e la turnazione in ufficio.

La FP CGIL Parma ritiene che tali modalità lavorative, adottate dalla Amministrazione in fase emergenziale, rappresentino un valore e una conquista per i dipendenti e che debbano essere stabilizzate e regolamentate, sia perché diminuiscono grandemente i rischi del contagio, sia perché possono contribuire in maniera decisiva ad una piena ripesa delle attività degli uffici.

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