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Martedì, 20 Febbraio 2024
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Zanzara tigre, ecco la nuova ordinanza: i cittadini obbligati ad evitare la formazione di focolai

L’Amministrazione comunale prosegue con il programma di lotta alla zanzara tigre in coerenza con le indicazioni contenute nel Piano della Regione

 L’Amministrazione comunale prosegue con il programma di lotta alla zanzara tigre in coerenza con le indicazioni contenute nel Piano della Regione Emilia Romagna – anno 2023. 

Oltre alle precedenti azioni messe in campo quali il monitoraggio del livello infestazione mediante il posizionamento di ovitrappole e i trattamenti larvicidi nelle 34mila tombinature stradali ed in quelle dei Nidi, delle Scuole dell’Infanzia Comunali e Statali, delle Primarie e delle Secondarie di primo grado, l’Amministrazione Comunale ha emesso una nuova Ordinanza Sindacale  in linea con le novità introdotte nel “Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi 2023”, e con vigenti “Linee Guida Regionali per il corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi contro le zanzare”. 

Nel Piano viene ribadito che la lotta adulticida è un mezzo necessario nelle situazioni in cui è in corso un’epidemia di cui le zanzare sono vettori o quando vi è un rischio di sua insorgenza accertata dall’Autorità sanitaria (quali Chikungunya, Den­gue, Zika e West Nile Disease) e, in questi casi, vengono seguiti specifici protocolli di intervento.  

Al di fuori delle situazioni di emergenza sanitaria in atto, la lotta agli adulti è da considerare solo in via straordinaria, inserita all’interno di una logica di lotta integrata e mirata su aree e siti specifici, dove i livelli di infestazione hanno superato la ragionevole soglia di sopportazione. 

La lotta integrata si basa prioritariamente sull’eliminazione dei focolai di sviluppo larvale, sulle azioni utili a prevenire la loro creazione, sull’applicazione di metodi larvicidi e l’intervento adulticida assume quindi la connotazione di intervento a corollario. Questo perché gli interventi adulticidi hanno un effetto immediato nel breve periodo sul controllo delle popolazioni di zanzara, mentre gli interventi antilarvali, l’eliminazione dei ristagni di acqua e la prevenzione della loro formazione, producono risultati duraturi nel medio e lungo periodo.  

Perciò la lotta adulticida si può effettuare solo a seguito di verifica del livello di infestazione. La verifica deve essere condotta da personale esperto in materia e senza conflitto d’interessi rispetto alle ditte che effettuano i trattamenti.  

Nella nuova Ordinanza sindacale, pertanto, viene ribadito l’obbligo per tutti i cittadini e tutti i soggetti pubblici e privati proprietari, affittuari o che comunque abbiano l’effettiva disponibilità di aree all’aperto, di evitare tutte quelle situazioni che possano portare alla formazione di focolai di sviluppo larvale e, in caso si fossero formati, di procedere alla loro eliminazione attuando una lotta antilarvale correttamente programmata.  

Inoltre, viene mantenuto l’obbligo di comunicazione preventiva (5 giorni prima) dell’esecuzione dei trattamenti adulticidi, che dovrà essere effettuata esclusivamente attraverso il servizio online del Comune di Parma, disponibile sul portale istituzionale dell’Ente, e dovrà essere preceduta (con 48 ore di anticipo) dall’affissione di appositi avvisi, in numero tale da garantire la massima trasparenza e informazione a tutta la popolazione interessata.  I trattamenti adulticidi potranno essere eseguiti, negli spazi privati, solo in via straordinariaesclusivamente a seguito della verifica del livello d’infestazione. Altre specifiche sono previste nel testo dell’ordinanza in merito ai prodotti da utilizzare per gli impianti automatici di disinfestazione.  

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