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Oltre 2000 controlli su mercati e esercizi, Casa: "Fermare l'abusivismo"

Circa 2050 i controlli effettuati durante il 2014 dalla Municipale nei mercati e negli esercizi commerciali cittadini. Dall'assessore Cristiano Casa la volontà di attivare misure stringenti per contrastare l'abusivismo

Misure più stringenti per contrastare l'abusivismo che danneggia gli esercenti, il messaggio lanciato dall'assessore Casa nel corso della conferenza stampa congiunta con la Polizia Municipale per elencare i dati raccolti nel 2014 sui controlli effettuati tra mercati, pubblici esercizi, circoli e venditori ambulanti. 2050 i controlli nello scorso anno, di cui 1128 nei mercati per la verifica dell'idoneità delle licenze degli ambulanti abusivi con 14 sequestri amministrativi e 1589 prodotti sequestrati. Questa la nota dolente riscontrata dalla Municipale e confermata dal Comune, la presenza di un numero crescente di venditori ambulanti e itineranti di frutta e verdura e di fiori che dislocati nel centro storico o in punti sensibili per la viabilità determinerebbero, secondo quanto rilevato dalla Polizia, un problema non solo alla circolazione ma anche una concorrenza sleale nei confronti dei commercianti in regola.

Molti di loro, secondo quanto rilevato dal Comandante della Municipale Gaetano Noè, sarebbero dotati di licenze emesse da altre regioni possedendone in alcuni casi anche tre con intestazioni diverse, questo permetterebbe di continuare a operare nonostante sanzioni o sospensioni. Una pratica che la Municipale cerca di contrastare ormai da tempo, ma che richiede secondo l'assessore, misure più stringenti per arrivare con il blocco del mezzo e il sequestro delle merci, a garantire maggiore incisività nella repressione. Nel corso dell'anno sono stati effettuati controlli a 117 esercizi di vendita fissa, 615 controlli su pubblici esercizi e circoli, in particolare per verificare il rispetto del nuovo regolamento in materia di occupazione di suolo pubblico, inquinamento acustico e contrastare l'intrattenimento abusivo in particolare durante la movida.

Controlli anche negli esercizi di acconciatori ed estetisti oltre che su 45 locali con dehors, oltre ad altri 136 controlli vari. Un bilancio significativo secondo il Comandante Noè, con 306 sanzioni, di cui 45 hanno riguardato il commercio su area pubblica, 50 relativamente all'occupazione di suolo pubblico, 30 per musica e attività rumorose, 19 il mancato rispetto del regolamento sulla Movida e 16 per la mancata comunicazione di chiusura per oltre 30 giorni. Un'attività che però, sottolinea il comandante, non si esaurisce alle sanzioni ma mira anche ad avvicinarsi maggiormente ai cittadini, con una sezione dedicata alle segnalazioni effettuabili anche in forma anonima e alla presenza di un'attività di tutoraggio alle imprese con consulenza preventiva per chi intende avviare una nuova attività di somministrazione di cibi e bevande. "E' fondamentale la sinergia che siamo riusciti a creare con Polizia di Stato, Carabinieri , ma anche con controlli congiunti con la Guardia di Finanza, l'Ausl, l'Ispettorato del lavoro e Agecontrol. Si rivela quanto mai utile l'uso dell'autodetector per individuare in modo rapido ed efficace eventuali violazioni, ma fondamentale anche la sinergia con gli altri organi di controllo e le segnalazioni dei cittadini".

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