menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Carcere di via Burla, agente ricoverato al Maggiore per tubercolosi

Lo ha comunicato il Sappe, sindacato di Polizia penitenziaria, che sottolinea il rischio per gli agenti di contrarre malattie contagiose a causa del sovraffollamento e della promiscuità nelle carceri italiane

Un agente della polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Parma è stato ricoverato circa due settimane fa nell'ospedale cittadino per aver contratto la tubercolosi. Lo ha reso noto Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del sindacato di polizia penitenziaria Sappe: "E' altissimo il rischio per gli agenti di contrarre malattie contagiose a causa della promiscuità nelle carceri". Secondo il Sappe "sarebbe opportuno che il personale di polizia penitenziaria potesse sottoporsi periodicamente allo screening per patologie infettive come Tbc, epatite ed altre".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Festa di Liberazione: ecco il programma del 25 aprile a Parma

Attualità

Vaccino Moderna: Sda consegna oggi altre 21.600 dosi

Attualità

Cgil: assemblea per far ottenere i rimborsi ai rider

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento