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Colorno, cittadini e commercianti: "Forse il disastro si poteva evitare"

Mentre i lavori sia dentro che fuori la Reggia, proseguono incessanti grazie all'impegno di tanti volontari della Protezione Civile, agli uomini delle forze dell'ordine e dei Vigili del Fuoco, abbiamo raccolto alcuni pareri

Siamo tornati a Colorno due giorni dopo l'alluvione che ha devastato l'interno della Reggia di Colorno, il giardino storico, la scuola internazionale  di cucina Alma e alcune vie del centro cittadino, oltre alla piazza. L'acqua della Parma, che ha raggiunto un'altezza mai raggiunta prima e che ha superato di tanto il livello del record storico, è uscita dall'argine verso le ore 8: in pochissimo tempo si è allagato tutto. Sotto i portici c'era anche un metro d'acqua: all'interno dei locali al piano terra della Reggia fino a 70 centimetri. Mentre i lavori sia dentro che fuori alla Reggia, proseguono incessanti grazie all'impegno di tanti volontari della Protezione Civile, agli uomini delle forze dell'ordine e dei Vigili del Fuoco, abbiamo raccolto alcuni pareri. Dopo il disastro ci si chiede se quell'evento si sarebbe potuto evitare e se sono stati fatti tutti i passaggi necessari. 

"E' stato un danno non indifferente per tutti -ci racconta un commerciante. C'è stata una mancanza in qualcosa. Io sono stato fortunato e non ho subito dei danni. La situazione più problematica c'è in centro storico, in piazza, nell'ufficio turistico e all'interno della scuola internazionale di cucina Alma. Secondo me si poteva evitare: avrebbero dovuto sapere, con tutti gli strumenti a disposizione oggi, quanta acqua arrivava a Colorno e quando"

"Il lavoro lo stanno facendo -sottolinea un cittadino - ma forse non dovevamo arrivare in queste condizioni ma con il senno di poi parlare è facile" "Si sta facendo il possibile perchè c'è fango in giro ovunque: ci stiamo impegnando, con i volontari della Protezione Civile, i carabinieri, Emiliambiente, Iren, i Vigili del Fuoco per risolvere al più presto la situazione ma c'è tanto da fare". "Io sono un volontario e dico che da ieri all'altro giorno c'è una bella differenza, si è fatto tanto"

"Secondo il mio punto di vista -ci racconta una signora- non c'è stato nessun allarme veramente positivo e non hanno fatto defluire l'acqua nei canali: nel canale Naviglio e nel Galasso non c'era un goccio d'acqua. Se avessero aperto forse si sarebbe potuto evitare tutto questo. Secondo il  mio punto di vista si poteva evitare ma non voglio accusare nessuno". 

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