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Anziana riconosce la ladra da una foto sul giornale: 20enne denunciata

Dopo il furto di mille euro ed alcuni gioielli, avvenuto nella sua abitazione, la donna ha riconosciuto la ladra, che è stata identificata

Nei primi giorni di febbraio un’anziana donna residente a Parma si presentava in Questura per denunciare il furto avvenuto presso la sua abitazione; la donna spiegava che le erano stati rubati alcuni gioielli e la somma di mille euro in contanti e descriveva la dinamica dei fatti: nella tarda mattinata del giorno precedente, mentre si trovava all’interno della propria abitazione, sentiva suonare il campanello di casa ed al citofono una voce femminile le diceva di scendere in quanto vi era una raccomandata da ritirare. La donna, quindi, scendeva in strada tirandosi dietro la porta di casa ma senza chiuderla con le mandate. Arrivata in strada, la denunciante, si trovava davanti una giovane ragazza di cui forniva una precisa descrizione, che in italiano corretto ma con inflessione dell’est Europa, le diceva che la postina si era dovuta allontanare per un’altra consegna e che sarebbe tornata nel giro di cinque, dieci minuti al massimo. 

L’anziana donna, credendo a quanto dettole dalla ragazza, attendeva l’arrivo della postina, restando in strada insieme alla stessa ragazza la quale, per tutto il tempo dell’attesa, si intratteneva in una conversazione al telefono. Trascorsi circa dieci minuti, in considerazione che la postina non arrivava, la denunciante faceva ritorno presso la sua abitazione e, lungo il tragitto verso il suo appartamento, incrociava una ragazza a lei sconosciuta di cui, tuttavia, non si curava minimamente. Una volta nell’appartamento, tuttavia, le si parava dinanzi la tragica realtà: la casa era completamente a soqquadro con armadi e cassetti aperti ed erano spariti i suoi gioielli ed il denaro contante che aveva messo da parte per acquistare gli abbonamenti al Teatro Regio. Circa una settimana dopo aver presentato la denuncia, la donna, visionando on line il quotidiano locale “La Gazzetta di Parma”, notava un articolo che faceva riferimento ad un arresto di due cittadine serbe di circa vent’anni avvenuto a Parma e, nelle foto di una di queste, riconosceva la ragazza che l’aveva intrattenuta all’ingresso del palazzo con la scusa del ritorno della postina.

La donna si metteva immediatamente in contatto con il personale della Squadra Mobile che, identificate le due donne protagoniste dell’episodio ripreso da “Gazzetta di Parma” le poneva in visione un fascicolo fotografico nel quale riconosceva in P.D. cittadina Serba classe ’97 con precedenti per reati contro il patrimonio, la donna che l’aveva raggirata con la scusa del postino consentendo alla complice, allo stato non identificata, di rovistare nel suo appartamento e sottrarle i suoi risparmi ed i suoi gioielli. Gli accertamenti successivi effettuati dal personale della Squadra Mobile che hanno verificato l’effettiva presenza in città della ragazza riconosciuta dalla vittima nella città di Parma il giorno del furto patito e di riscontrare, dunque, le sue parole, hanno consentito di denunciare P.D. per il reato di furto in abitazione in concorso.

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