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Bambini a scuola

Bambini a scuola

Scuole, riapre l'asilo delle polemiche. E oggi inaugura l'Acquerello

Dopo aver fatto lezione in un agriturismo, i bambini tornano sui banchi della Mary Poppins. Bernini: "Sarebbe accaduto lo stesso senza il Governo della città?". Il Popolo Viola: "Ennesima pagina nera"

Dopo la concessione dei titoli abilitativi da parte del Comune, stamane i bambini della Munari club Mary Poppins hanno cominciato regolarmente la scuola. Si chiude così la telenovela legata alla scuola privata di strada San Donato, comprensiva di nido, materna ed elementare, rimasta chiusa per alcuni giorni obbligando gli studenti a svolgere le lezioni prima in un agriturismo a Monticelli, quindi nella Casa del bosco all’interno del Parco di Marano.

“Siamo alla fine dell’iter – aveva detto ieri mattina l’assessore Bernini ai genitori preoccupati – adesso arriva il momento dell’inaugurazione”, rassicurando così sul superamento delle problematiche procedurali che hanno impedito la regolare apertura della nuova sede che sostituisce quella di borgo Tanzi.

Così, dopo il pagamento degli oneri da parte del titolare della Munari, dopo l’autocertificazione sulla congruità della scala e dopo il parere favorevole dei Vigili del fuoco circa la parte commerciale compresa nell’edificio che ospita anche la scuola, sono arrivati da parte del Comune i necessari titoli abilitativi che permettono agli studenti della Munari di sentire, oggi, la prima campanella nella loro nuova scuola.

Una situazione che l’assessore ai Servizi educativi dice di aver preso a cuore, “insieme al mio collega Ceci che ringrazio per l’interesse, chiamato in causa come assessore all’Urbanistica in quanto nell’iter sono emerse incongruenze procedurali”, “una situazione che si era complicata e che ora ha un lieto fine. Un’ulteriore dimostrazione – conclude poi politicamente l’assessore – che quando il 30 agosto scorso abbiamo deciso di non andarcene abbiamo fatto bene. Da allora abbiamo risolto i problemi della Parmigianino, dell’Acquerello e ora della Mary Poppins. Abbiamo risolto questi problemi permettendo l’apertura delle scuole per il bene dei nostri figli. Sarebbe accaduto lo stesso senza il Governo della città?”.

L'INTERVENTO DEL POPOLO VIOLA
"E' possibile che gli assessori ed il sindaco non riescano a non stravolgere la realtà durante le loro uscite pubbliche? Non ci capacitiamo come possano, candidamente, mentire sapendo di mentire solo per scaricare ad altri colpe loro o per non assumersi le loro responsabilità.

Oggi è stata scritta l'ennesima pagina nera della loro amministrazione. Un asilo privato, convenzionato con il Comune, in ritardo con l'apertura per un abuso edilizio. Come testimoniato dallo stesso assessore Bernini la cosa era risaputa da tempo eppure il Comune aveva previsto per oggi l'inaugurazione noncurante della situazione particolarmente grave e soprattutto irrisolta; si è dovuto quindi rimediare con urgenza, quando bastava muoversi con i giusti tempi.

Il colmo dell'assurdità si è raggiunto quando lo stesso amministratore ha voluto scaricare la colpa sulla manifestazione del 30 agosto. Questa, volutamente poichè si discuteva del futuro degli asili e delle scuole, non ha interferito minimamente sulle decisioni del Consiglio, tanto è vero che il sindaco e tutta la maggioranza si dicevano soddisfatti per aver approvato tutte le delibere all'ordine del giorno. Basta leggere il foglio di convocazione del Consiglio Comunale e il verbale della seduta per comprendere che la delibera, a cui si riferisce l'assessore, non esiste. E' possibile che un assessore possa mentire alla popolazione in questo modo per scaricare l'incompetenza e l'immobilismo della propria amministrazione?

Inoltre le dimissioni dell'assessore all'Urbanistica, Manfredi, erano annunciate già da tempo e comunque sono avvenute il giorno dopo quel Consiglio Comunale e, di certo, non è imputabile a noi il fatto che sono state ritirate tutte le deleghe dal sindaco ed il rimpasto di giunta è avvenuto a distanza di quasi una settimana, per questioni politiche interne alla maggioranza, creando i presupposti di disagi e di ritardi in decisioni importanti.


Questo è l'ennesimo fatto che conferma ciò che noi, insieme a tantissimi cittadini, andiamo dicendo; questa giunta non è più in grado, e soprattutto degna, di governare una città come Parma. Il 29 settembre saremo ancora lì sotto i Portici del Grano a manifestare questa indignazione sempre maggiore verso chi, attaccato alla poltrona e ai propri interessi, sbeffeggia e prende in giro tutta la città!".
 

 

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