Cure intermedie, 6 nuovi posti letto all’ASP Bassa Est San Mauro Abate di Colorno

Nuovo servizio al Distretto di Parma. Dal giugno scorso sono attivi 6 posti letto di cure intermedie all'ASP Bassa Est San Mauro Abate di Colorno

Nuovo servizio al Distretto di Parma. Dal giugno scorso sono attivi 6 posti letto di cure intermedie all’ASP Bassa Est San Mauro Abate di Colorno. Previsti dalla programmazione della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria, il nuovo servizio nasce dal progetto pilota sottoscritto dall’Azienda USL, dal  San Mauro Abate e dai Medici di famiglia del Nucleo Cure Primarie di Colorno-Torrile.

La Regione Emilia-Romagna – tramite le Aziende sanitarie locali – assicura  servizi in grado di dare una risposta globale al bisogno di salute espresso dai cittadini. Dopo la gestione della fase acuta della malattia in ospedale, devono essere garantite la continuità assistenziale e la prossimità delle cure. In questo contesto, è stata avviata da una parte la realizzazione delle Case della Salute, strutture sanitarie e socio sanitarie punto di riferimento per i cittadini in risposta ai bisogni di salute e d’altra parte la ridefinizione dei posti letto ospedalieri. Invece, l’incremento dei bisogni assistenziali nell’area della cronicità (anziani, disabili) rendono necessario rivedere e potenziare l’offerta di posti dedicati all’assistenza intermedia, valorizzando i livelli di integrazione.

"I sei posti letto di cure intermedie - ha dichiarato Massimo Fabi, direttore generale AUSL di Parma - sono un nuovo servizio frutto della programmazione della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria e del Comitato di Distretto di Parma a favore di chi, superata la fase acuta della malattia e dunque il ricovero ospedaliero, necessita ancora di assistenza prima di rientrare in modo protetto e sicuro al proprio domicilio. Si tratta di un servizio completamente a carico del Servizio Sanitario pubblico".

I 6 posti letto di cure intermedie rappresentano l’anello di congiunzione finora mancante nel territorio del Distretto di Parma tra il reparto ospedaliero e la rete dei servizi socio-sanitari a disposizione dei medici di famiglia. Il nuovo servizio, infatti, è dedicato alle persone non autosufficienti (prevalentemente con patologie croniche) o che comunque necessitano di assistenza.

LE CURE INTERMEDIE - Insieme alle Case della Salute, presidi del sistema delle cure primarie che costituiscono il primo contatto con il SSN (Servizio Sanitario Nazionale) ovvero la prima risposta ad un iniziale problema di salute o durante il trattamento di patologie croniche, i posti letto di cure intermedie sono uno dei pilastri portanti della riorganizzazione del sistema sanitario distrettuale, finalizzato ad un forte potenziamento delle cure territoriali e dell’assistenza domiciliare. Le cure intermedie sono un’area di servizi integrati - sanitari e sociali - con l’obiettivo di garantire il recupero dell’autonomia e di mantenere il paziente più vicino al proprio domicilio. Le cure intermedie garantiscono al paziente complesso o non autosufficiente o in fase terminale l’adeguata intensità assistenziale, in un ambiente non ospedaliero, protetto e personalizzato, maggiormente rispettoso della riservatezza e della possibilità di mantenere un rapporto di consuetudine quotidiana con la famiglia.


I POSTI LETTO DI CURE INTERMEDIE - Costituiscono una struttura extraospedaliera residenziale temporanea, per assicurare assistenza in pazienti a domicilio in alternativa al ricovero ospedaliero o a completamento di un percorso diagnostico-terapeutico-riabilitativo iniziato in ospedale come funzione di supporto alla dimissione precoce e in sicurezza. In provincia, sono già attivi altri posti di cure intermedie: nel Distretto Valli Taro e Ceno (posti di sollievo), nel Distretto Sud Est (Centro Cure Progressive) e all’Ospedale di Comunità di San Secondo (presso la Casa della Salute).
La scelta di attivare i posti a Colorno – presso la Casa Residenza per Anziani San Mauro Abate -  è stata dettata dalle  possibili sinergie con la Casa della Salute, in cui le funzioni di medicina generale esercitate nella forma associativa della medicina di gruppo, le prestazioni di specialistica ambulatoriale, di day service e di riabilitazione, presenti o di prossima attivazione, consentono la definizione di percorsi diagnostico terapeutici integrati per una migliore gestione degli ospiti ad elevata intensità sanitaria.
La struttura residenziale di Colorno fa parte della rete dei servizi socio-sanitari integrati del Distretto di Parma a favore delle persone anziane e/o di adulti con patologie assimilabili a quelle geriatriche che versano in stato di non autosufficienza fisica e/o psichica, e rientra inoltre nell’ambito del progetto complessivo di sviluppo e miglioramento dei servizi sanitari e socio-sanitari presenti nell’ambito del Comune di Colorno. Si tratta di una struttura residenziale autorizzata al funzionamento con 99 posti letto, di cui:
• 7 posti di alta valenza sanitaria;
• 6 di cure intermedie
• 82 accreditati e 4 autorizzati
La struttura garantisce all’interno del Nucleo ad alta valenza sanitaria l’assistenza infermieristica sulle 24 ore, per cui può offrire percorsi clinico-assistenziali caratterizzati da elevata flessibilità e sostenibilità.

DESTINATARI DELL’OFFERTA DI CURE INTERMEDIE sono: i pazienti in condizioni cliniche a minore complessità, dimessi da struttura ospedaliera, per acuti o riabilitativa, in corso di stabilizzazione clinica, per i quali le condizioni sanitarie e/o sociali non garantiscono una adeguata assistenza a domicilio o che necessitano ancora di una fase di osservazione e/o di continuità terapeutica riabilitativa per cercare di recuperare la loro autonomia; i pazienti di provenienza territoriale con problematiche sanitarie caratterizzate da instabilità clinica, prevalentemente di tipo cronico che non giustificano il ricovero, ma per i quali l’assistenza domiciliare o residenziale non offre garanzie sufficienti o che non richiedano un ricovero in ambiente specialistico ospedaliero, ma necessitano di cure non realizzabili a domicilio.

COME FUNZIONA IL SERVIZIO La proposta di accesso al servizio (così come la dimissione) è formulata dal Medico di medicina generale (sia per le persone provenienti dal domicilio, sia per quelle provenienti dall’ospedale). Per ogni paziente è definito un  Piano Assistenziale Individuale (PAI), condiviso con il Medico di famiglia dell’assistito e le altre figure professionali. In caso di persone anziane e/o con caratteristiche prevalentemente di tipo sociale o in pazienti in dimissione difficile, è coinvolta anche l’Assistente Sociale di riferimento. Il Medico di famiglia ha libero accesso alla struttura per tutto il periodo di permanenza del proprio assistito. Le necessità sono prevalentemente di assistenza infermieristica, ma è assicurata la presenza medica in relazione alla situazione clinica, a cura del Medico Referente della medicina di gruppo della Casa della Salute di Colorno. Il periodo assistenziale viene definito nel PAI ed è in relazione alla patologia che ha determinato l’inserimento. La permanenza in struttura di norma ha una durata di 15 giorni (fase intensiva), con possibilità di proroga, rispetto a specifici percorsi, di ulteriori 15 giorni (fase estensiva).

OBIETTIVI DEL SERVIZIO: garantire al paziente un ambiente più personalizzato rispetto all’ospedale; garantire una maggiore continuità ospedale-territorio, attraverso la presa in carico del paziente a cura del Medico di  famiglia e delle équipe multiprofessionali presenti sul territorio; realizzare l’integrazione socio-sanitaria;  prevenire l’istituzionalizzazione o posticipare il bisogno di assistenza residenziale a lungo termine; contenere eventuali accessi al Pronto Soccorso; ridurre i ricoveri ospedalieri inappropriati.

LA COLLABORAZIONE CON ASP AD PERSONAM DI PARMA Il progetto ha preso avvio anche grazie alla collaborazione con ASP Ad Personam di Parma, che ha ceduto in comodato d’uso gratuito alla struttura di Colorno  gli arredi utili al nuovo servizio.

LA POPOLAZIONE NEL DISTRETTO DI PARMA I residenti nel Distretto di Parma (che comprende i Comuni di Parma, Colorno, Sorbolo, Torrile e Mezzani) all’01/01/2013 erano 220.294. Il numero delle persone con più di 65 anni era  pari al 21.6% della popolazione (in linea con il dato regionale del 22.8%). Significativa anche la presenza degli over 75enni: l’11.1% della popolazione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid: a Parma sei positività tra il personale scolastico

  • Il Covid torna ad uccidere: muore una donna

  • Aereo precipita a Cremona: muore il pilota 54enne di Fontevivo

  • I Nas di Parma fanno chiudere un bar con il 100% dei lavoratori in nero

  • Il Covid uccide per il secondo giorno consecutivo, muore un uomo: otto casi in più

  • Welcome, Mister President: al via l’era Krause

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento