Borghi a Fanelli: "Voglio fare il blitz con Allegri"

Le intercettazioni tra il Rettore, dimessosi ieri, e il 'boss' della sanità: "Quel blitz si chiama Massimo Allegri"- Secondo l'accusa il concorso sarebbe stato pilotato a favore del braccio destro di Fanelli

Guido Fanelli esce dal Tribunale dopo l'interrogatorio

Il Rettore dell'Università di Parma Loris Borghi ha rassegnato le sue dimissioni con una lettera nella giornata di ieri, lunedì 15 maggio. Borghi è indagato per abuso d'ufficio nell'ambito dell'inchiesta 'Pasimafi' perchè, secondo l'accusa, avrebbe pilotato il concorso per far arrivare stabilmente all'Università di Parma come ricercatore Massimo Allegri, braccio destro di Fanelli. Il Rettore nella sua lettera dichiara "io e l’Università in quanto Istituzione non abbiamo avuto nulla a che fare  con ciò che è emerso dall’inchiesta Pasimafi, nella mia vita non ho mai rubato un euro, mi sono sempre comportato come un servitore dello Stato, ovunque sono arrivato ho cercato di migliorare le cose e di aiutare, in trasparenza e legittimità, le persone meritevoli, nella ferma convinzione che le persone sono il cardine e la vera forza di successo di una struttura pubblica o privata che sia". Nel giugno del 2015 il Rettore Borghi chiama Guido Fanelli proprio per organizzare l'arrivo di Allegri in pianta stabile a Parma. Secondo l'accusa queste intercettazioni dimostrano le responsabilità del Rettore. "Voglio fare un blitz, il blitz si chiama Massimo Allegri". Da questo punto in poi le parole registrate dimostrerebbero la messa in pratica di un piano per far arrivare a Parma "definitivamente all'Università di Parma" il ricercatore Massimo Allegri che, del resto, era riuscito ad ottenere importanti finanziamenti, come quello di 6 milioni di euro per il progetto Europeo PainOmics o come quello su Nanotecnologie e dolore acuto, finanziato con 350 mila euro dal Ministero della Salute. Allegri è importante e Borghi lavora per farlo arrivare. "Allora lui dovrebbe andare e chiamare il dirigente del Personale dell'Ateneo, digli che lo chiama a mio nome, verifichi la possibilità perchè io, addirittura per lui, ho in modifica il prossimo Senato e Cda". "Se riusciamo è una grande manovra". Il 24 giugno il Cda dà il via libera al regolamento per il trasferimento dei ricercatori a tempo indeterminato e il 2 agosto Allegri diventa un ricercatore effettivo dell'Università di Parma. 

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