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Strage Carretta: venduta la casa del massacro per 200.000 euro

A 21 anni dalla strage la casa del massacro in via Rimini è stata venduta per 200.000 euro ad una famiglia della zona

Da tutti è conosciuta come 'la casa del massacro'. Il 4 Agosto del 1989 infatti, Ferdinando Carretta uccise tra quelle pareti, a colpi di pistola, tutta la sua famiglia: padre, madre e fratello. Ne occultò i cadaveri e dopo 9 anni confessò, davanti alle telecamere di Chi l'ha Visto, di averli brutalmente uccisi e di aver nascosto i corpi in una discarica della periferia. Questi però, come la pistola della strage, non vennero mai trovati. Carretta nel novembre 1999 fu assolto perchè incapace di intendere e di volere.

Carretta, oggi 48enne, è riuscito a vendere la casa della strage. Secondo quanto riportato dal quotidiano La Gazzetta di Parma, l'appartamento di circa 120 metri quadri situato al primo piano di una palazzina degli anni '60 in Via Rimini, è stato ceduto per una cifra che si aggira intorno ai 200.000 euro. Ferdinando, dopo numerose controversie con le zie, era arrivato ad un accordo e l'aveva messa in vendita ad Aprile tramite un'agenzia, per 250.000 euro. Sembra quindi che carretta si sia dovuto 'accontentare' di quest'offerta, ricevuta da una famiglia parmigiana che pare viva attualmente nella zona.

Carretta al momento vive nel forlivese in una comunità dal 2006, gode della libertà vigilata e lavora per un'azienda della nettezza urbana. Una volta processato, venne assolto nel novembre del 1999 per totale incapacità di intendere e di volere e venne rinchiuso nell'ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere a Mantova.
 

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