Via Paradigna, sciopero alla CFT: contro la mobilità per 36 lavoratori

Si è svolto stamattina il presidio davanti ai cancelli con sospensione dal lavoro di due ore proclamata unitariamente dalle RSU dell'azienda e da Fiom Fim e Uilm per protestare contro il procedimento avviato il 30 dicembre

Sciopero

Davanti ai cancelli della CFT di via Paradigna 94/A a Parma si è svolto stamattina dalle 8.15 alle 10.15  lo sciopero di due ore indetto unitariamente dalle RSU della CFT e da FIOM-FIM UILM per protestare contro l'annunciata procedura di mobilità, attivata il 30 dicembre, per 36 dipendenti, circa il 16% totale della forza lavoro dell'azienda. I lavoratori hanno svolto un presidio al cancello d'ingresso. L'iniziativa di oggi è stata decisa dall'assemblea che si è tenuta lunedì 9 gennaio.

Secondo quanto riferiscono alcuni lavoratori l'azienda non ha problemi di mercato ed esternalizza i 2/3 della produzione: a pesare sulle sorti dei lavoratori sarebbe soprattutto il debito di 65 milioni di euro a fronte di 80 miliardi di fatturato. Sarebbero le banche ad aver chiesto la riduzione dei costi fissi, ovvero i licenziamenti per concedere il rifinanziamento dei debiti. La CFT di Parma di Rossi & Catelli realizza macchine e sistemi per la trasformazione del pomodoro e della frutta

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