Cronaca

Controlli a tappeto in città e in provincia: quante denunce

Tra furti sventati e sequestri, è stato un weekend all'insegna del lavoro per i carabinieri

Il Comando Provinciale Carabinieri di Parma, durante lo scorso week-end e nell’intera giornata di ieri, ha predisposto e coordinato un servizio straordinario di controllo del territorio, che ha visto impegnate nel capoluogo e nei restanti 43 comuni della provincia, numerose pattuglie in servizio perlustrativo, con il supporto dall’alto di un elicottero del 13° Nucleo Elicotteri dell’Arma, partito in volo dalla propria base di Forlì.

I Comandi Compagnia di Parma, Fidenza, Salsomaggiore e Borgo Val di Taro, grazie alle proprie Stazioni Carabinieri dislocate in maniera capillare su tutto il territorio ducale, hanno garantito una efficace attività di prevenzione di qualsiasi forma di illegalità ed il rispetto della vigente normativa anti Covid.

Contemporaneamente tutto il territorio della provincia di Parma è stato monitorato e vigilato; a Parma e negli altri principali centri della provincia, sono state presidiate le stazioni ferroviarie e gli svincoli autostradali, è stata garantita maggiore presenza di Carabinieri nei quartieri “più sensibili” e nei parchi cittadini; nel resto del territorio controllate le principali arterie stradali, le zone industriali ed i piccoli centri più periferici.

L’utilizzo del vettore aereo ha permesso, durante tutto l’arco orario del servizio, di indirizzare in maniera più efficace gli equipaggi a terra, raggiungere velocemente le aree più distanti ed impervie del territorio e mappare alcuni siti di interesse naturalistico e culturale anche al fine di verificarne lo stato di preservazione.

Complessivamente, sono state controllate oltre 300 persone e fermati 160 veicoli, effettuati numerosi controlli con etilometro, elevate 8 contravvenzioni al Codice della strada.

Con l’arrivo dell’estate, come ogni anno, con molti dei cittadini che si spostano per le vacanze e con altri che rimanendo in città animano la “movida” notturna, molte sono state le richieste di intervento e soccorso, gestite dagli operatori del numero di emergenza “112” in servizio presso le Centrali Operative dell’Arma. Non sono mancate segnalazioni e denunce:

- A Parma, la locale Compagnia Carabinieri ha denunciato alla competente Autorità Giudiziaria una marocchino, 35enne, con precedenti di polizia, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Il magrebino, durante un controllo nei pressi della stazione ferroviaria, alla richiesta dei documenti di riconoscimento, ha aggredito fisicamente i militari che comunque sono riusciti a renderlo inoffensivo ed a identificarlo;

- Sempre a Parma, i militari della Stazione Oltretorrente hanno denunciato un giovane italiano di 20 anni, che all’atto del controllo veniva trovato in possesso di un coltello la cui detenzione in strada è vietata;

- Ancora a Parma, è stato denunciato per evasione un 50enne italiano, attualmente in stato di detenzione domiciliare, in quanto all’atto del controllo dei Carabinieri della locale Sezione Radiomobile non è stato trovato all’interno della propria abitazione in violazione delle prescrizioni imposte;

- A Fidenza, una cittadina moldava di 40 anni, controllata alla guida della propria autovettura è stata deferita alla Procura della Repubblica di Parma per rifiuto di sottoporsi agli accertamenti per la rilevazione del tasso alcolemico;

- A Soragna, i militari della locale Stazione, a seguito di un controllo alla circolazione stradale, hanno denunciato tre cittadine bulgare, tutte già con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Le donne all’interno della loro autovettura sono state trovate in possesso di arnesi atti allo scasso di cui non sapevano dare giustificazione;

- A Colorno, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero, per il reato di false attestazioni a pubblico ufficiale un 30enne originario del corno d’africa. l’uomo a bordo di un autobus della linea "Tep", privo di idoneo titolo di viaggio, alla richiesta del biglietto da parte del controllore dapprima forniva false generalità e poi lo minacciava ripetutamente per poi aggredirlo fisicamente per sottrarsi alla sanzione amministrativa, sino all'intervento dei Carabinieri;

- A Sorbolo, la locale Stazione Carabinieri deferiva per truffa alla competente Autorità giudiziaria una 30enne italiana, già con precedenti, la quale dopo essersi fatta accreditare la somma di 900 euro per la vendita di un cane di razza non ha portato a termine la compravendita, non consegnando alcun animale;

- A Bedonia, i Carabinieri hanno denunciato un italiano 57enne, il quale, a seguito di un diverbio scaturito da futili motivi,  ha procurato ad una donna del luogo, lesioni personali giudicate guaribili in 7 giorni;

- In tutta la Provincia, inoltre, sono stati molteplici gli interventi, tempestivamente gestisti dagli operatori del “112”, per segnalazioni di schiamazzi, discussioni familiari e condominiali, liti a seguito di abuso di alcoolici ed infine per incidenti stradali.

Si è proceduto inoltre con contestazioni amministrative per detenzione di stupefacente nei confronti di ulteriori 6 soggetti, 2 a Parma e 4 a Fidenza, con il sequestro di varie dosi di cocaina, hashish e marijuana.

Nel complesso, la cornice di sicurezza posta in essere dal Comando Provinciale Carabinieri di Parma per questo primo scorcio d’estate ha permesso di garantire maggiore sicurezza sul territorio e di scongiurare il verificarsi di particolari criticità.

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