menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Occupazione del suolo, canone dimezzato per le imprese edili

Per un cantiere edile - per 10 metri quadrati e con una durata di 40 giorni - in centro storico secondo le nuove modalità di applicazione del canone la somma da versare corrisponde a 428 euro oltre IVA, con un risparmio pertanto di 521,20 euro pari al 54,93%.

Lo scorso 16 maggio il Consiglio Comunale ha approvato una revisione del Regolamento per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e l’applicazione del canone (COSAP) riducendo le tariffe che erano state significativamente incrementate con le due precedenti modifiche approvate dalla gestione commissariale.

Fra le novità introdotte al Regolamento, figurano misure con le quali si attua un consistente abbattimento del canone COSAP dovuto dalle imprese per occupazioni temporanee di suolo pubblico connesse ad attività edilizie, con ponteggi o aree di cantiere, per effetto della modifica del metodo di calcolo del canone deliberato dalla gestione commissariale, che aveva determinato un forte aumento degli importi dovuti per le occupazioni.

In concreto, mentre prima il canone COSAP era calcolato scomponendo la durata complessiva dell’occupazione per singoli periodi (fino a 15 giorni, da 16 a 30, oltre i 30 giorni) e applicando le tariffe unitarie previste dal regolamento per ciascun periodo (rispettivamente 3,57 euro, 2,14 euro e 1,07 euro), con il nuovo Regolamento il calcolo prevede l’applicazione unicamente della tariffa più favorevole (1,07 euro, relativa alle occupazioni con durata oltre i 30 giorni) fin dal primo giorno, per tutte le occupazioni effettuate oltre i 30 giorni.

Per esemplificare: con il precedente metodo di calcolo il canone COSAP dovuto per un’occupazione temporanea di suolo pubblico per cantiere edile per 10 metri quadrati e con una durata di 40 giorni in centro storico era pari a 949,20 euro oltre IVA di legge, secondo le nuove modalità invece la somma da versare corrisponde ora 428 euro oltre IVA, con un risparmio pertanto di 521,20 euro, pari al 54,93%.

"In una fase di grave crisi economica, che non ha risparmiato imprenditori e lavoratori che operano nel settore dell’edilizia, quello proposto dalla Giunta ed approvato dal Consiglio Comunale è senza dubbio un intervento importante e significativo nella direzione di un impulso alle attività economiche del settore delle costruzioni. Questa delibera s’inquadra nella direzione delle politiche di promozione della riqualificazione della città esistente".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Prenotazioni per chi ha dai 60 ai 64 anni: a Parma 28 mila persone

Attualità

Vaccino dai 60 ai 64 anni: a Parma 7.400 prenotazioni

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Parma, sì ad altre riaperture. E da metà maggio coprifuoco posticipato

  • Cronaca

    Covid: 134 contagi e 2 morti

  • Cronaca

    Omicidio di via Volturno: Patrick Mallardo non risponde al Gip

Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Eventi

    "Interno Verde": alla ricerca dei giardini segreti di Parma

  • Attualità

    Un nuovo pulmino per la Pubblica in nome di Tommy

Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento