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Cani alla catena, Davide Battistini in sciopero della fame dal 20 gennaio: lettera a Errani

Davide Battistini, l'attivista animalista in sciopero della fame dal 20 gennaio per chiedere l'approvazione del regolamento di attuazione della Legge che vieta di tenere i cani alla catena, varata dalla Regione Emilia-Romagna

Davide Battistini, l'attivista animalista in sciopero della fame dal 20 gennaio per chiedere l'approvazione del regolamento di attuazione della Legge che vieta di tenere i cani alla catena, varata dalla Regione Emilia-Romagna un anno fa, ha scritto a Vasco Errani. La lettera è stata inviata dalla Redazione di Restiamo Umani. 

LA LETTERA. "Davide Battistini è in sciopero della fame dal 20 gennaio. Non mangia per chiedere che la legge che vieta di detenere cani alla catena, normativa varata circa un anno fa dalla regione Emilia Romagna, sia dotata del regolamento di attuazione che la renda effettivamente operativa. Regolamento che, Le ricordiamo, è stato votato all'unanimità al culmine di una analoga protesta del Battistini e che noi, redazione di Restiamo Animali, abbiamo fortemente condiviso e sostenuto. Inutile dirLe che tale ritardo vanifica gli effetti della legge salutata, dodici mesi fa, come rivoluzionaria e apripista rispetto alla legiferazione delle altre regioni. 

Tale regolamento deve stabilire i requisiti minimi in termine di spazio, riparo, alimentazione e tutti gli aspetti essenziali alla qualità della vita dei cani. Non siamo solo noi a chiederlo: lo chiedono le 11 associazioni che la scorsa settimana si sono appellate a Lei, Presidente, per chiederLe di colmare il vuoto legislativo tra l'approvazione e l'applicazione di tale legge. Vuoto esistente perché manca quel regolamento, atteso entro il 31 dicembre scorso e mai varato, nonostante il lavoro dei Comitati provinciali della legge 27/2000 avessero valutato la bozza e, almeno il comitato di Bologna, avesse proposto modifiche al testo già nell'ottobre 2013.

Noi, assieme a numerose altre associazioni, chiediamo al Giunta regionale di far proprio il testo elaborato dal Comitato di Bologna.
A Davide chiediamo anche noi di sospendere il digiuno per 15 giorni. Trascorso tale periodo, senza una risposta soddisfacente dalla regione, intraprenderemo, come abbiano già fatto a partire dal gennaio 2013, uno sciopero della fame a staffetta ad oltranza". La Redazione di Restiamo Animali (www.restiamoanimali.it, programma radiofonico in onda su Controradio in Toscana

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