Differenziata, Folli: "Ottimi risultati raggiunti, sanzioneremo gli incivili"

Ottimi risultati quelli raggiunti sinora per la raccolta differenziata a Parma secondo Folli, che si attesta al 66,5%, che non deve essere offuscata dall'inciviltà di pochi. Previsti controlli a campione degli ispettori ambientali e sanzioni

Una conferenza stampa insolita tra le vie del centro storico quella indetta stamane dall'assessore all'ambiente Folli con i tecnici dell'Iren e gli ispettori ambientali per fare il punto sulla questione differenziata e le segnalazioni di degrado. Sono 5000 gli utenti che a Parma non hanno ancora ritirato il kit per la raccolta differenziata, nonostante gli 8 avvisi inoltrati sinora dal Comune, per loro sono previste sanzioni per il mancato adeguamento all'obbligo di differenziare. Più complesso invece individuare chi, pur essendo stato fornito del materiale necessario, non ha interesse a differenziare i rifiuti. Via Saffi, via Dalmazia, via Corso Corsi e Borgo delle Colonne i punti maggiormente critici con cassonetti dell'organico trasformati in bidoni dell'indifferenziata, reti matrimoniali, cerchioni di biciclette e rifiuti ingombranti abbandonati in prossimità di bidoni del vetro o agli angoli delle strade. Come verificato anche dagli agenti ecologici, in molti casi si depositano i sacchi gialli della plastica in modo improprio, riempiendoli anche con vetro o carta, o si gettano buste di plastica nei bidoni della carta, costringendo in molti casi gli operatori a far confluire i rifiuti nell'indifferenziata. Per chi continuerà ad abbandonare in modo scorretto i rifiuti sono previste sanzioni non solo da parte dei vigili ambientali ma anche dalle Guardie ecologiche volontarie Gela e Gev, con cui è attiva una convenzione che permetterà un controllo capillare del territorio contro il degrado.

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"Il comportamento di pochi incivili non deve far dimenticare i risultati raggiunti da Parma, che si attesta al 66,5% di raccolta differenziata, un traguardo importante se si considera che con il sistema precedente si era arrivati al 47%", sottolinea Folli. A partire dal 2015 partirà la tariffazione puntuale con vantaggi per chi effettuerà correttamente la raccolta. Per permettere al cittadino di conoscere i giorni di raccolta previsti per la propria via e effettuare segnalazioni è nata la app Ecoiren. Per andare incontro a esigenze particolari dei cittadini, come bidoni più piccoli per spazi esigui, è possibile contattare il numero verde 800 212607. Tra i problemi segnalati quello dei rifiuti prodotti da attività che lavorano nel territorio ma hanno sede operativa fuori dal comune di Parma, specialmente in ambito edile. Sono previsti incontri con il Comune e le associazioni di categoria per trovare una soluzione per lo smaltimento dei rifiuti che in alcuni casi ha generato il deposito abusivo di materiali di scarto specialmente in zone periferiche della città. Nessuna emergenza sanitaria garantisce l'assessore Folli, che sottolinea come sia costante il monitoraggio e la pulizia delle strade per evitare il proliferare di ratti. "Invitiamo i cittadini a continuare a segnalare situazioni di degrado, continueremo a controllare caso per caso e attiveremo corsi di formazione per i vigili urbani che si uniranno ai 3 vigili ambientali per l'individuazione di comportamenti scorretti. Gli ispettori ambientali dovranno poi informare gli utenti e sanzionare le irregolarità effettuando anche controlli a campione".

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