Febbre di Dengue, Bernardini della Lega: "La Regione deve correre ai ripari"

Il consigliere regionale: "L’immigrazione di massa indiscriminata e fuori controllo, soprattutto proveniente da paesi africani e Cina, comporta seri e oggettivi rischi per la salute della popolazione"

"In Somalia continua l'allarme poliomielite che, secondo gli operatori ONU, è la peggiore epidemia mai riscontrata tra i paesi in cui la malattia non è endemica. Nel più recente bollettino dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari (OCHA) si denuncia che sono stati segnalati 105 casi di poliomielite in Somalia, da maggio ad agosto 2013: una cifra enorme se si considera che, nel solo anno 2012, in tutto il mondo, ne sono stati registrati in totale 223". 

Manes Bernardini, consigliere regionale della Lega Nord, pone la questione sul tavolo della Giunta,  "poiché l’immigrazione di massa indiscriminata e fuori controllo, soprattutto proveniente da paesi africani e Cina, comporta seri e oggettivi rischi per la salute della popolazione. Non tutti i bambini emiliano-romagnoli –attacca Bernardini – sono vaccinati contro la poliomelite e tutti siamo esposti al possibile contagio della malattia di Dengue, sempre più diffusa e che i nostri medici scambierebbero, nella fase iniziale dei sintomi, per una banale influenza. Occorre attivare misure precauzionali, aumentare i controlli, anche sanitari, sugli immigrati clandestini e capire chi si accollerà le spese per vaccinazioni e cure, dato che i bilanci della sanità risultano già fortemente compromessi per poter mantenere livelli adeguati nella sanità regionale.”

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“Infine – conclude il consigliere del Carroccio – intendo sollecitare l’assessorato regionale alla sanità affinché vi siano i necessari raccordi e le dovute azioni con il Governo centrale, per impedire che le epidemie ed i focolai di malattie riscontrati nei centri di accoglienza si diffondano anche sul nostro territorio”.

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